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Intervista a Marco Della Mura

Intervista a Marco Della Mura

Presentati.

Sono Marco ho diciannove anni e studio Economia del Turismo a Rimini da fuori sede. Ho moltissimi interessi e molta paura di annoiarmi, ma questo non succede mai.

Come è nata la passione per la scrittura?

Fin da piccino leggevo parecchi libri (tutti fantasy a parte qualche rara eccezione). Mi piaceva molto scrivere temi alle elementari che, a quanto mi dicevano, erano pure belli, e il mio pezzo forte erano le descrizioni di luoghi naturali. Andando avanti con gli anni ho tentato di iniziare qualche racconto basandomi su libri o giochi da tavolo preesistenti, ma sempre con scarso successo.

Qual è il tuo stile?

Anche se magari nel primo capitolo di questa (lunga) saga, può non essere subito evidente, mi piace creare intrecci, aprire argomenti e lasciarli in sospeso per poi riprenderli più avanti o creare tante piccole catene di eventi che portano a conseguenze enormi. Mi piace dilungarmi in descrizioni e lasciare largo spazio ai pensieri dei personaggi di cui parlo. Non definirei il mio uno stile “elevato”, ma possiedo un lessico abbastanza ampio, che mi permette di spaziare parecchio nella narrazione.

Il genere letterario che preferisci di più?

Fantasy: penso che i libri fantasy scritti bene contengano veramente moltissimi spunti e argomenti che magari difficilmente si trovano in altri generi. Il fantasy non è solo fantasy… almeno non sempre. Mi interesso anche a qualche libro sull’evoluzione, da cui cerco spesso di trarre spunti per il mio libro.

Quale genere letterario non ti piace?

I libri in cui predomina la componente dell’amore non li reggo (anche se sono fantasy). Per il semplice fatto che spesso portano l’amore come qualcosa di totalizzante, sminuendo un sacco di altre cose affascinanti di cui si potrebbe parlare.

Come nascono le tue storie?

In realtà ho iniziato a scrivere in un modo un po’ strano: un giorno mi sentivo particolarmente insoddisfatto dalla vita (quattro anni fa circa) e, senza saperne il motivo, mi misi a scrivere “L’Ascesa del Popolo Maledetto” ; allora non sapevo cosa stessi facendo, era solo un modo di dare sfogo alla fantasia. Dopo due settimane in cui scrivevo ogni giorno mi sono reso conto che stavo facendo un libro. Da lì in poi è diventato un bisogno impellente, scrivere per evadere e sfogarsi ovviamente, ma anche solo per il gusto di viaggiare in luoghi inaccessibili altrimenti, creare una storia ed esserne al contempo padrone e vittima.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?

Assolutamente. Chi mi conosce sul serio vedrà quanto sono simile ad Elan, il mio protagonista. Ma per timore di non riuscire a fare un personaggio troppo complicato e incoerente ho messo alcuni aspetti della mia personalità in altri personaggi.

Come è nata la tua ultima opera?

L’ultima che ho completato è il secondo volume de “Il Destino dei Ruma” di cui ancora non ho trovato un valido nome. È stata in realtà terminata assieme al primo volume; i due capitoli dovevano essere pubblicati assieme con il titolo appunto di “L’Ascesa del Popolo Maledetto”. Poi ho deciso di tagliarli a metà per esigenze di marketing: pochi sono disposti a comprare un libro di più di 700 pagine scritto da un esordiente.

Stai lavorando a qualche altro libro?

Sono al terzo volume de “Il Destino dei Ruma” che si chiama: “Oltre L’Ignoto”. Da quattro anni fa ho cambiato parecchio il mio modo di scrivere, e penso che questo libro stia uscendo veramente bene. Sono più maturo e soprattutto so dove voglio arrivare e come ci voglio arrivare.

Il tuo sogno?

Cerco di non pormi obiettivi a lungo termine, ma di vivere il più possibile nel presente, per gustarmelo appieno. “L’importante è progredire rispetto a dove ci si trova e non arrivare ad un punto”. Vivo seguendo un po’ questa massima, anche perché sono uno che si stanca in fretta delle cose e degli obiettivi raggiunti. Sicuramente so che voglio viaggiare, conoscere nuovi posti e nuove persone, continuare a scrivere prima di tutto per me stesso… poi se per sbaglio cominciassi a diventare famoso sarebbe interessante.

Contatti: (https://www.facebook.com/ildestinodeiruma.marcodellamura/)
Link acquisto: –
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/364313/lascesa-del-popolo-maledetto/

https://write.streetlib.com/mypage?search=L%27ascesa+del+popolo+maledetto 

Stefania Siano

Blogger di "Cricche mentali di un'aspirante scrittrice", un piccolo spazio web dove essere informati sulle nuove uscite delle case editrici, sulle segnalazioni degli autori italiani e sulle mie recensioni (www.stefaniasiano.com) Non sono una giornalista e neanche una critica letteraria, sono semplicemente una ragazza che ama leggere e adora il mondo letterario. Il mio sogno nel cassetto? Pubblicare le mie storie fantasy e appassionare tanti lettori. Le mie pubblicazioni: 2017 - Aki il Bakeneko autopubblicato (http://www.stefaniasiano.com/aki-il-bakeneko/) 2015 - Dov'è Alice? edito da Lettere Animate (http://www.stefaniasiano.com/dove-alice/)

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