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CYRANO di Taï-Marc Le Thanh | RECENSIONE

CYRANO

Taï-Marc Le Thanh, Rébecca Dautremer

Cyrano aveva un grosso naso. Cyrano era innamorato di sua cugina Rossana. Ma non osava dirglielo (a causa del suo grosso naso). Fortunatamente Cyrano era un poeta. Il racconto delle rocambolesche avventure di Cyrano tratte molto liberamente (e un po’ a briglia sciolta) dal Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand.

Avere un grosso naso non impedisce di condurre una vita normale: mangiare (senza esagerare con il pepe), bere (con la cannuccia), dormire (non a pancia in giù) e innamorarsi (ebbene sì).
Cyrano era innamorato.
Di sua cugina Rossana.

Piano, piano sto uscendo dal blocco del lettore e questo albo illustrato mi ha tenuto compagnia con le sue meravigliose illustrazioni.

Tutti sanno, a grandi linee, la storia di Cyrano e del suo grande naso, dell’amore che prova per Rosssana e del suo amico Cristiano.

Il tipico triangolo amoroso che viene raccontato con uno stile poetico, dolce e malinconico dalla penna di Taï-Marc Le Thanh. Parole semplici che accostate sembrano dare voce a una melodia.

Taï-Marc Le Thanh riesce a raccontare in modo sintetico e semplice, ma allo stesso tempo con enfasi ed emozione, la triste storia dell’amore del povero Cyrano.

Il racconto è accompagnato dalle illustrazioni meravigliose di Rébecca Dautremer, disegni favolistici e dettagliati nei minimi particolari, dal naso di Cyrano, fino alle vesti affascinanti.

Un libro che consiglio a chi ama gli albi illustrati e le opere teatrali.

CONTRONATURA – LA CACCIA – #2 di Mirka Andolfo | Recensione

CONTRONATURA – LA CACCIA – #2

Mirka Andolfo

Leslie nasconde dentro di sé un potere che sono in molti a bramare. Dopo aver perso i suoi migliori amici per mano di un’organizzazione che la bracca, Leslie si ritrova in fuga sola e spaesata insieme a un gruppo di rivoltosi. Riuscirà a unirsi alla lotta contro un governo che bolla come contro natura i rapporti interpersonali che giudica sbagliati, quando ha difficoltà a tenere a bada il lupo che vive dentro di lei?

Eppure, lui non aveva tutto. I mortali avevano qualcosa che lui non avrebbe mai potuto avere. Lui… era solo. 

Se il primo volume mi è piaciuto tantissimo, il secondo di Contronatura l’ho amato alla follia.

Contronatura – La caccia – inquadra meglio il personaggio rimasto avvolto nel mistero nel primo volume, ovvero Khal, il lupo bianco dall’aspetto affascinante e dai modi aggressivi. Mirka ci fa scoprire il suo passato, sul perché del suo aspetto e sulla sua immensa forza, talmente devastante che gli ha creato problemi fin dalla nascita.

La dolce Leslie incontra nuovi personaggi e per gran parte della storia è disperata per la perdita dei suoi migliori amici, confusa perché non sa di chi fidarsi, impaurita per colpa dell’organizzazione che si occupa di “sanare” chi è contronatura e per finire ha una continua battaglia interiore per non essere sopraffatta dall’Albino, una creatura tremenda e mortale.

Come nel primo volume anche qui si sottolinea il pilastro portante della trama, ovvero questa società malata che vuole controllare tutto ciò che è contronatura, un aspetto messo in chiave fantastica che denuncia la società in cui viviamo.

Contronatura è una storia avvincente, accompagnata dal bellissimo stile della disegnatrice che rende ogni tavola spettacolare con colori intensi e linee pulite. Altra abilità che apprezzo di Mirka è la sua capacità di creare scene “piccanti” senza mai essere volgare.

Ho apprezzato tantissimo la figura di Khal, un personaggio che nonostante abbia avuto un passato difficile, ha un carattere grintoso e carismatico. Leslie appare un po’ sotto tono per tutta la storia, si dispera e piange, forse troppo, ma verso le ultime scene ecco che ritorna la protagonista che abbiamo conosciuto nel primo volume.

Il lettore inizia a comporre i tasselli della storia, ma il colpo di scena finale lascia senza fiato con la sola voglia di leggere il terzo e ultimo volume di questa meravigliosa trilogia.

Una storia avventurosa che tratta di temi sociali, di amore, di diversità e di coraggio in uno scenario distopico e fantastico. 

Vi lascio la video recensione del PRIMO volume di Contronatura 🙂

LE MIGLIORI LETTURE DEL 2017

Ciao Cricche!
Questa settimana ho fatto un piccolo sondaggio su Instagram (se volete seguirmi sul social cliccate QUI) per chiedervi se per le migliori letture del 2017 volevate un post sul blog o un video sul canale youtube.

Al momento non ho avuto occasione di registrare nulla un po’ per il tempo, un po’ per il raffreddore che ho avuto e un po’ per la pessima luce di questi giorni, quindi nella storia di Instagram vi ho detto che non sapevo quando sarei riuscita a registrare.

Tutto questo per dirvi che al sondaggio avete scelto il post sul blog!

Nel 2017 è stato il primo anno in cui ho completato e superato la reading challenge, ovvero su 40 libri (obiettivo che avevo fissato) ne ho letti 45. <3 Ho controllato su goodreads i libri a cui ho dato cinque stelle e ho provato a classificarli in categorie (giusto per dare una parvenza di ordine).

Di alcuni di questi vi ho fatto la video recensione e/o la recensione sul blog, ma bando alle ciance e partiamo con le letture.

CATEGORIA
LIBRO PIù COMMOVENTE

La lettura che si classifica prima in assoluto come libro che più mi ha stravolto emotivamente è Hachiko di Prats, edito da Albe Edizioni.

Una storia che tratta del rapporto d’amore che si instaura tra un umano e il suo animale. Un affetto puro, semplice, naturale e incondizionato.

► link al post https://goo.gl/DRVdPQ

Subito dopo Hachiko, un altro libro che mi ha commosso è I mondi di Albie Bright scritto da Christopher Edge ed edito da Mondadori. 

Una storia che in chiave fantastica tratta della elaborazione del lutto e sul concetto di lasciare andare le persone che non sono più al nostro fianco.

► link al post https://goo.gl/QWLLKT

CATEGORIA
MIGLIOR FUMETTO

Una storia che mi ha incuriosito fin dall’inizio e che mi ha conquistata fino all’ultima pagina è  ControNatura – Il risveglio di Mirka Andolfo, edito dalla Panini Comics.

Una storia fantastica che denuncia la società in cui viviamo.

link al post https://goo.gl/uQkxDQ

CATEGORIA
MIGLIOR CLASSICO

Chi mi segue sa che spesso mi piace fermarmi con gli autori contemporanei per leggere dei classici e ho amato particolarmente Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald edito da Oscar Mondadori.

Lo stile di Fitzgerald è meravigliosio, con poche parole descrive in modo originale e sublime i personaggi e le ambientazioni non risultando mai prolisso o noioso. Immerge il lettore nei fastatici anni venti con musica jazz, champagne e balli.

link al post https://goo.gl/m3o3jt

CATEGORIA
MIGLIOR CLASSICO FANTASY

Non so voi, ma per me la saga di Harry Potter rientra tra i classici fantasy che tutti dovrebbero leggere. In questa categoria c’è Harry Potter e la camera dei segreti, scritto dalla Rowling e illustrato da Jim Kay (edito Salani)

Non importa quante volte legga questa saga, ogni volta mi dà sempre tante emozioni. 

CATEGORIA
MIGLIOR FINALE DI  SAGA

E’ molto difficile che un finale di saga mi soddisfi completamente, persino il finale di Harry Potter non mi ha esaltato particolarmente, ma Soman Chainani è riuscito a conquistarmi con L’accademia del Bene e del Male – L’ultimo lieto fine edito da Mondadori.

Una lettura magica, avvincente e piena di colpi di scena con un finale perfetto!

link al post https://goo.gl/AV1Pzz

Sempre nella stessa categoria ho inserito un volume che è QUASI un finale di saga, essendo il penultimo volume, ed è  Il Regno Dell’imperatore Fantasma (Armonia di Pietragrigia #4) di Angelica Elisa Moranelli.

Con uno stile impeccabile e accattivante, l’autrice realizza una trama avvincente e ben intrecciata in cui nulla è lasciato al caso. 

link al post https://goo.gl/BqVL7A

CATEGORIA
MIGLIOR INIZIO DI SAGA

Il primo volume di una saga che, personalmente, ho trovato perfetto! L’ambientazione, la storia originale, la caratterizzazione dei personaggi, il finale… tutto. Non potevo non mettere il massimo delle stelline a La figlia di Odino di  Siri Pettersen, edito da Multiplayer Edizioni.

Siri Pettersen crea un mondo fantastico e magnetico, avvolto dal fascino delle tradizioni e dei miti nordici, una storia che non ha nulla da invidiare ai fantasy più conosciuti e famosi. 

link al post https://goo.gl/jqVyCX

CATEGORIA
MIGLIOR FANTASY ORIENTALE

Chi mi segue sa bene che adoro le storie fantasy orientali di Francesca Angelinelli e ho apprezzato tantissimo Shinigami & Cupcake edito da Genesis Publishing.

Francesca Angelinelli crea, anche questa volta, una storia deliziosa come un cupcake e misteriosa e intrigante come le leggende degli spiriti giapponesi, un’avventura capace di far sognare e di far innamorare.

 

Queste sono le migliori letture del 2017!
Fatemi sapere cosa ne pensate, se conoscete qualche titolo e, soprattutto, fatemi sapere le vostre migliori letture del 2017!

Felix il gatto del treno di Kate Moore | Recensione

Felix il gatto del treno

Kate Moore

Quando Felix è arrivata alla stazione ferroviaria di Huddersfield, in Inghilterra, con il ruolo di disinfestatrice, era soltanto una gattina di appena otto settimane, dai grandi occhi verdi e dalla morbida coda macchiata di bianco in punta. E di certo nessuno avrebbe potuto immaginare quanto quella piccola palla di pelo sarebbe diventata importante. In sei anni di onorato servizio, Felix ha dimostrato di essere molto più di una brava dipendente della società ferroviaria Trans- Pennine Express. Nonostante una certa propensione a addormentarsi sul posto di lavoro, è sempre stata pronta a dare il suo contributo, che si trattasse di stare in servizio alla scrivania o in pattuglia sui binari, o di calmare gli animi di clienti insoddisfatti. Ma non solo. Felix ha saputo cambiare in modo sorprendente la vita di colleghi e pendolari. Finché qualcuno ha cambiato la sua. È stata proprio l’amicizia con un pendolare speciale, che Felix incontrava ogni mattina sul binario, a darle infatti il riconoscimento che le spettava, dedicandole una pagina Facebook e catapultandola nello star system internazionale. Malgrado ora sia una celebrità, Felix è rimasta la stessa e continua indisturbata a giocare, lasciarsi accarezzare e fare ogni giorno quello che le riesce meglio: toccare il cuore delle persone.

“La gatta della stazione rimase a osservare la scena in silenzio mentre la brezza della sera le accarezzava il pelo per la prima volta, arruffando la pelliccia colore ebano e facendo fremere ogni singolo pelo nell’aria della tarda estate. Felix batté le palpebre sui grandi occhi versi. Mosse le lunghe vibrisse mentre annusava tutti quegli odori completamente nuovi. Sembrava proprio che stesse pensando: wow!
Felix, ti presento il mondo. 
Mondo, ti presento Felix. 
Sebbene la gattina ancora non lo sapesse, ben presto quello sarebbe diventato il suo regno.”

Moore ci racconta una storia vera, fatta di momenti simpatici e di amore con una scrittura semplice e immediata.

Fin dalle prime pagine il lettore viene coinvolto dai simpatici e tenaci tentativi di Gareth di convincere tutto il personale della stazione ferroviaria di Huddersfield di prendere un gatto! Un piccolo esserino peloso che potrebbe migliorare la vita di tutti, non solo degli addetti al lavoro, ma anche dei viaggiatori.

Dopo varie insistenze e gag divertenti, ecco che Gareth vede realizzarsi il suo sogno: la stazione di Huddersfield  dà il benvenuto a un gattino, che poi si scoprirà essere una gattina, di nome Felix.

La storia è molto dolce e la particolarità della trama sta nel fatto che non è solo un personaggio che gira intorno alla vita del felino, ma sono i vari lavoratori della stazione che si affezionano a Felix e che, di conseguenza, la loro quotidianità muta con la nuova arrivata.

Questa storia riesce a raggiungere il cuore del lettore e spiega come un animale, in questo caso un gatto, riesca con poco, con uno sguardo, con una fusa, con un gesto della coda, ad alleggerire la vita. Spesso Gareth si avvale dell’aiuto della impeccabile Felix per placare l’ira e il mal contento dei viaggiatori (sappiamo tutti quanto può essere stressante viaggiare e trovare ritardi o cancellazioni di treni) e con un felino tenero con la voglia di coccole come non intenerirsi?
Un perfetto esempio di come la presenza di un animale può migliorare la vita.

Per quanto il romanzo sia dolce e delicato purtroppo, personalmente, l’ho trovato anche un po’ lento, è come se mancasse quel qualcosa per rendere la trama più coinvolgente.

Una storia lineare che segue la crescita di Felix passo dopo passo (fino alla sua fama di gatto della stazione), insieme ai lavoratori di Huddersfield. 

Felix il gatto del treno è una storia divertente che apprezzeranno sicuramente gli amanti dei gatti 🙂 

Vi lascio anche la vera pagina facebook di Felix <3  Felix the Huddersfield Station Cat

HACHIKO di Lluís Prats | Recensione

Hachiko

Lluís Prats

Ispirato a una storia vera di fedeltà  che vince la morte. Nel Giappone  degli anni Venti e Trenta  del Novecento, la straordinaria  dedizione di un cane per il suo  padrone diventa un simbolo  universale e suscita  la solidarietà e il riconoscimento  di tutta una comunità. Una storia commovente raccontata  dal prestigioso autore catalano Lluís Prats Martínez e illustrata dall’artista polacca Zuzanna Celej. Hachiko è un akita (i cani dei samurai) che  ogni mattina accompagna alla stazione  ferroviaria il padrone, insegnante in  un’altra città, e ogni sera torna ad  accoglierlo. Un giorno il professore muore  all’improvviso durante una lezione e  Hachiko quella sera lo aspetta invano.  Continuerà ad aspettarlo per tutta la vita,  senza mai allontanarsi dalla stazione, mentre la comunità intorno a lui, colpita  dalla sua perseveranza, inizia una gara di solidarietà per nutrirlo e sostenerlo nell’impresa. Dopo la morte, Hachiko verrà celebrato come un simbolo dei più nobili valori della  tradizione giapponese.

“In quel preciso istante il cane sollevò la testa e guardò negli occhi il professore, il quale si rese conto che era molto peloso, come tutti quelli della sua razza, e molto provato. Ma ciò che colpì soprattutto la sua attenzione fu il modo in cui quella bestiola riusciva a guardarlo. Non lo faceva come se volesse rimproverarlo per averlo fatto viaggiare in un frigorifero due giorni e due notti, no, c’era qualcosa di più profondo e intelligente in quegli occhi tristi e malinconici. “

Prats ci racconta in modo toccante, con uno stile semplice e delicato, una storia vera.

Il professore Eisaburo decide di prendere un cane,un akita, per sua figlia. E’ un uomo colto, che ama la natura e che ci tiene alla sua routine quotidiana, ma nell’esatto momento in cui incrocia lo sguardo con il cucciolo, ecco che la sua vita cambia.

Hachiko, così chiamato dal professore, vive in perfetta armonia con il padrone il quale modifica con piacere le sue abitudini facendo rientrare il cane nella sua routine. Eisaburo e Hachiko rappresentano il perfetto rapporto d’amore che si instaura tra un umano e il suo animale: è un affetto puro, semplice, naturale e incondizionato.

A rendere la storia ancor più delicata e magica è l’ambientazione orientale degli anni 20 e 30 del 1900, periodo in cui il Giappone si affaccia alla modernità del tempo, ma che allo stesso modo conserva tradizioni antiche, rendendo l’atmosfera affascinante.

La prima parte del libro è quella più tenera e sognante in cui si conosce il rapporto e l’intesa tra Hachiko e Eisaburo, mentre la seconda è la più struggente e intensa della storia. Quando il padrone muore il piccolo akita non si perde d’animo, continua ad aspettare Eisaburo alla stazione, superando momenti difficili.

Una storia struggente che parla di amore e di fedeltà.

Vi lascio alla video recensione 🙂

Recensione: Armonia di Pietragrigia #4 di A. E. Moranelli

Il Regno Dell’imperatore Fantasma

(Armonia di Pietragrigia #4)

Angelica Elisa Moranelli

«Non conosci la storia dei tuoi genitori, lascia che te la racconti, è una storia dolorosa e piena di tristezza e ti farà male al cuore, ma è la verità, Fanciulla-Guerriero e io credo che tu debba conoscerla, alla fine.» La guerra contro Oturia diventa ogni giorno più cruenta e quando arriva perfino nella banale e tranquilla Prugnasecca, Armonia capisce che è venuto il momento di tornare definitivamente a Flavoria, affrontare l’Imperatore-Fantasma e ottenere risposte alle domande che la tormentano da sempre. Chi erano davvero i suoi genitori? Chi sarà il prossimo a tradirla? Potrà l’amore salvarla dall’oscurità? In un regno devastato dal male, dilaniato dalle battaglie e in cui la speranza sembra ormai morta, Armonia dovrà scegliere con attenzione di chi fidarsi. La verità ha un volto spaventoso. Hai il coraggio di accettarlo?

 

 

 CARTACEO                 EBOOK

“«Quando l’Imperatore-Bianco lanciò la sua maledizione, i mondi si separarono: Flavoria da un lato, Oturia dall’altro… alcuni di noi rimasero bloccati nel Mondo di Fuori, io tra questi e quando poi l’Assassino gettò il suo incantesimo ci privò della memoria, ci privò della vita… esattamente come fece con te.»
«Non… non so di cosa parli.»
«Hai dimenticato, non sai più chi sei»[…]
«Ti hanno rubato i ricordi, ti hanno rubato il potere.»”

Un capitolo emozionante e avvincente!
Finalmente sono riuscita a leggere il quarto volume della saga di Armonia che ormai si avvia alla conclusione con l’ultimo volume che sarà pubblicato per l’inizio del 2018.

Armonia è cresciuta e si trova in quella fase di passaggio dall’essere adolescente all’essere donna, ciò non è tanto dovuto a un concetto di età quanto alle prove e alle scelte che si trova ad affrontare. Un’eroina che si dimostra matura per la sua età, che capisce di avere delle responsabilità e che spesso si trova a dover scegliere tra l’ascoltare i suoi sentimenti o la sua testa.

Conosciamo meglio il Tetro Regno con capitale Oturia, qui si trova l’Imperatore Fantasma, l’acerrimo nemico di Armonia e, la nostra protagonista, si troverà ad affrontare esseri mostruosi e assassini.

Il Regno dell’Imperatore Fantasma è il capitolo delle rivelazioni, il lettore dovrà riordinare le idee e riconsiderare alcuni personaggi. Fin dalle prime pagine abbiamo il primo colpo di scena per quanto riguarda Livio, un ragazzino che compare nel terzo volume in punta di piedi, senza turbare particolarmente il lettore, ed ecco che ha la sua evoluzione in questo quarto capitolo della saga dando il “via libera” a una catena di eventi.

I personaggi di Angelica sono ben caratterizzate e si nota il loro cambiamento, come crescono e maturano, avventura dopo avventura.

Con uno stile impeccabile e accattivante, l’autrice realizza una trama avvincente e ben intrecciata in cui nulla è lasciato al caso. 

Vi lascio alla video recensione 🙂

Scopri i primi tre volumi di Armonia!

 ARMONIA DI PIETRAGRIGIA #1

EBOOK                    CARTACEO

ARMONIA DI PIETRAGRIGIA #2

 EBOOK                   CARTACEO

ARMONIA DI PIETRAGRIGIA #3

 EBOOK                   CARTACEO

Recensione: WE di G.Anderson e J. Nadel

We – Un manifesto per tutte le donne del mondo
di G.Anderson e J. Nadel

Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura.
L’impegno non scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l’un l’altra.

Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo, si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un’insana tendenza all’autocritica e all’autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate sulla collaborazione, l’empatia, l’aiuto reciproco?
Attingendo alla psicologia, alla politica e alla spiritualità, l’attrice Gillian Anderson e la giornalista Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone.
Perché mettere questi nove principi universali al centro della nostra esistenza è l’antidoto alla cultura dell’io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e gratificanti.
Intenso, concreto, WE è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un entusiasmante appello per tutte le donne a unirsi e a fare davvero la differenza.

WE non è solo una piacevole e stimolante lettura, ma è un manuale che insegna a vedere la vita con occhi diversi, a considerare noi stesse sotto un’altra luce.

I primi capitoli si soffermano sulla nascita del libro, sul perchè WE/NOI, e sul percorso che il lettore intraprenderà iniziando il manuale che altro non è che un viaggio basato su nove principi, punti semplici e apparentemente banali, ma che sono in grado di cambiare la vita.

“Non è un modello che si può imporre a forza sul nostro consueto stile di vita incentrato sull’io: è un percorso di trasformazione radicale che si irradia dalla comprensione per chi ci sta intorno.
Usate questo libro come guida e fonte di ispirazione.
Se state soffrendo, vi aiuterà a guarire.
Se vi sentite smarrite, vi riporterà a casa.
Se siete in cerca di uno scopo, vi condurrà con delicatezza verso la realizzazione.”

Dopo l’introduzione al manuale, vengono trattate le pratiche essenziali che servono come step di preparazione per i nove principi. I capitoli di questa prima parte trattano di concetti che dovrebbero essere alla base della vita, ma vengono spesso ignorati: la gratitudine, la dolcezza, la responsabilità (a prenderci cura di noi stesse) e la meditazione. Ogni capitolo è formato da una parte teorica e una pratica, ci sono degli “esercizi” da eseguire al fine di far rientrare tali concetti nel nostro modo di vivere.
Un esempio di esercizio per il concetto di gratitudine: il manuale consiglia di scrivere dieci aspetti (piccoli o grandi) per cui essere grati e di farlo tutti i giorni.

Con la seconda parte del manuale arrivano i nove principi che trattano dei concetti di onestà, accettazione, coraggio, fiducia, umiltà, pace, amore, gioia e gentilezza. Anche in questo caso i capitoli sono organizzati come i precedenti, quindi con una parte “teorica” in cui si tratta in modo ampio ed esaustivo del principio e una parte pratica con gli esercizi.

Trovo molto interessante la costruzione teorico/pratico dei capitoli, in questo modo la lettura scorre veloce ed è resa più dinamica e accattivante, stimolando la lettrice a seguire passo dopo passo i vari punti. 

WE è una lettura che “ti prende per mano” e  ti accompagna in un percorso di crescita, di accettazione, di fiducia e molto altro.
Con uno stile semplice e con gli esercizi interessanti, il libro è capace di aprire gli occhi alle donne mostrando loro una vita con meno sfumature di nero e più di bianco. 

Recensione: I mondi di Albie Bright di Christopher Edge

I mondi di Albie Bright

Christopher Edge

Quando la mamma – specializzata in fisica quantistica – muore in seguito a una malattia, Albie è convinto che sia semplicemente andata in un altro mondo e vuole ritrovarla a ogni costo. Mettendo insieme gli studi della madre sulle realtà parallele, e con l’aiuto di un un computer e di una buccia di banana marcia, Albie apre varchi in mondi dove estistono versioni alternative di sé e della sua famiglia. Un libro divertente e commovente allo stesso tempo.

Una storia adorabile e commovente. 

I mondi di Albie Bright è un libro per ragazzi che tratta di temi importanti, come il cancro e la morte, in modo delicato e genuino attraverso gli occhi di Albie, un bambino estremamente intelligente ed educato da due genitori scienziati.

Albie perde la madre per colpa della malattia, ma non per questo si lascia abbattere dalla tristezza. Dopo una chiacchierata con il padre riguardo all’esistenza o meno del Paradiso, comprende che secondo la fisica quantistica esiste un altro universo parallelo in cui la madre è viva.

“Se la fisica quantistica diceva che mia madre era ancora viva in qualche universo parallelo, allora forse la fisica quantistica poteva aiutarmi a trovarla.”

Scoprendo gli studi della madre e grazie al suo intelletto, il protagonista riesce a viaggiare in vari mondi paralleli dove scopre realtà che mai avrebbe immaginato.

E’ impossibile non affezionarsi al piccolo Albie, il quale vede il mondo con occhi innocenti e con spiccato spirito scientifico, il viaggio lo porterà all’accettazione e all’elaborazione dei suoi sentimenti, un percorso di crescita e di consapevolezza.

Lo stile di scrittura è delicato e semplice. Edge riesce a coinvolgere il lettore con la storia di Albie facendolo commuovere e dando molti spunti di riflessione sulla nostra esistenza e sulle persone che non ci sono più al nostro fianco. 

Una delle migliori letture del 2017 <3

Vi lascio alla video recensione 🙂