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PETRADEMONE #1 di Manlio Castagna | Recensione

Petrademone 1. – Il libro delle porte

Manlio Castagna

Quando arriva a Petrademone, la tenuta fra i monti in cui gli zii allevano border collie, Frida è chiusa in un bozzolo di dolore. Ha perso entrambi i genitori e l’unica cosa che le rimane di loro sono brandelli di ricordi in una scatola. Ma in quello che potrebbe essere il posto ideale dove guarire le ferite dell’anima, qualcosa striscia nell’ombra sotto la grande quercia. I cani della zona spariscono senza un guaito, come se un abisso li avesse ingoiati. La zia, colpita da una malattia inspiegabile, rivela a Frida un importante segreto di famiglia. Insieme ai suoi tre nuovi amici e altri improbabili alleati, la ragazza si trova così a indagare fra strani individui che parlano al contrario o per enigmi, un misterioso Libro delle Porte e creature uscite da filastrocche horror. Nessuno è chi sembra o pensa di essere, i poteri si rivelano, i mondi paralleli si toccano. La nebbia si alza a Petrademone, e per Frida, Tommy, Gerico e Miriam comincia l’Avventura, quella che cambierà le loro vite per sempre.

 EBOOK                  CARTACEO

Di nuovo sola, Frida si sedette sul letto. Dalla valigia estrasse una cassetta verde. Sopra si notava una scritta, messa insieme con un collage di lettere ritagliate: LA SCATOLA DEI MOMENTI.

Manlio Castagna conduce il lettore in una storia fantastica e avventurosa, con uno stile semplice e delicato.

Petrademone è una storia che intreccia la fantasia con la realtà, in una trama avvincente, ricca di misteri con la giusta alternanza di momenti leggeri e ambientazioni cupe e inquietanti. Ogni personaggio è ben caratterizzato, ha una struttura, una propria indole e ho amato la dolce  Miriam (la figlia di Astrid) e gli adorabili zii della protagonista.

Frida entra subito nel cuore del lettore, è una ragazza che soffre per la perdita dei suoi genitori e si aggrappa a ogni ricordo che riguarda la sua famiglia proprio per non dimenticare.

Il concetto della morte, l’elaborazione del lutto, l’amicizia e il coraggio sono elementi predominanti nella storia che coinvolgono il lettore e lo accompagnano alle porte di Petrademone. 

Se amate i libri per ragazzi ve lo consiglio assolutamente 🙂

Per saperne di più vi lascio alla video recensione 🙂


 

 

La strada verso Bosco Autunno di Paolo Fumagalli

 La strada verso Bosco Autunno – Il Mondo incantato 1

Paolo Fumagalli

Editore: Lettere Animate
Genere: Fantasy

Sinossi: Un libro ricevuto in apparenza per caso può contenere un destino straordinario e cambiare una vita all’improvviso, con la rapidità e la potenza di una magia. Un giovane bibliotecario se ne rende conto quando si imbatte in un volume misterioso, capace di farlo giungere in un’altra dimensione. Una volta arrivato nel Mondo Incantato, dovrà scoprire quali forze soprannaturali hanno reso possibile il suo viaggio in quel luogo sorprendente, non privo di pericoli ma capace di affascinarlo con la promessa di avventure indimenticabili. Con l’aiuto di una ragazza dai poteri fatati incaricata di difendere i viandanti e gli abitanti delle foreste, cercherà di mettersi in contatto con le streghe che hanno creato il libro. Il cammino per raggiungere la congrega che vive a Bosco Autunno sarà pieno di prodigi e imprevisti, fra gruppi di incantatrici rivali, bizzarri folletti che sorvegliano gli esseri umani, mostruose statue animate, evocazioni di demoni, tentativi di riportare in vita antichi sortilegi che si credevano scomparsi. Sarà l’inizio di una saga fantasy ambientata in un mondo dominato da segreti e magie.

Intervista a Leo Todisco

Presentati. Ciao a tutti! Mi chiamo Leo, ho 25 anni e sono di Bisceglie, vicino Bari. Mi piace viaggiare, leggere e restare sul divano a guardare film e serie TV… insomma, il perfetto nerd, ma che non disdegna assolutamente gli amici e la vita notturna.

Come è nata la passione per la scrittura? La mia passione per la scrittura è stata più che altro un mettersi alla prova. Nel 2011, dopo che la saga di Harry Potter, a cui ero e sono molto appassionato, si concluse al cinema, quasi come un senso di completamento e chiusura di quel vuoto che la conclusione della saga aveva suscitato in me, decisi di prendere in mano carta e penna e buttare giù qualcosa di mio. La storia è cambiata col tempo, ma oggi sono arrivato a scrivere una trilogia intera e non mi pento affatto di aver iniziato.

Qual è il tuo stile? Il mio è uno stile semplice, in quanto i miei libri sono indirizzati ad un pubblico giovane, e in quanto tale vuole trovare tra le pagine personaggi della loro età che usano linguaggi e parole che troverebbero anche nella vita di tutti i giorni. Per il caso specifico del mio libro (che non vi sto a svelare e vi invito a scoprire nella lettura!) ho trovato una certa complessità nel conciliare il linguaggio col contesto della trama, ma alla fine credo di esserci riuscito al meglio.

Il genere letterario che preferisci di più? Sicuramente il fantasy, come quello dei miei libri, ma non un fantasy da Signore degli Anelli, quanto un mondo più vicino al nostro, meno elfi, nani e draghi e più uomini, magari con poteri sovrannaturali, ma più simili alle persone normali. Un urban fantasy, insomma, con un tocco di distopico che non guasta mai e che ho voluto inserire anche nei miei scritti.

Quale genere letterario non ti piace? Diciamo che dipende più dal libro, che dal genere in sé. Non sono molto attratto dai romanzi rosa, ma alcuni meritano davvero se scritti bene e non sono scontati e sdolcinati. Altro genere che non prediligo è quello erotico, ma anche in quel caso bisogna concentrarsi sulla storia in sé, perché abusare del genere può mettere i brividi al lettore.

Come nascono le tue storie? Le mie storie sono il frutto di altre storie. Leggo, guardo film, serie tv, programmi eccetera che influenzano di molto la mia creatività. Appunto scene e dialoghi che mi piacciono e che vorrei che i miei personaggi vivessero e cerco di riportarli al meglio nei miei racconti.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi? Assolutamente sì. I protagonisti dei miei libri hanno molto di me. Ho cercato di spalmare il mio modo di essere in tutti e tre. Ad esempio, Axel ha la mia stessa passione per la natura e la libertà, mentre Lisa è più insicura e affronta le difficoltà con saggezza e controllo. Diego possiede la mia nota ironica, anche se nel momento in cui arrivo a scriverla e riprodurla nella sua parlantina, mi risulta più complicato di quanto creda.

Come è nata la tua ultima opera? Come già detto, La Grotta dell’Origine è nata dopo la fine dei film di Harry Potter. Per colmare il vuoto, ho iniziato a buttare giù qualcosa ed è nata la storia che oggi è nel libro. Nel tempo inserito nel racconto personaggi e creature che avevo disegnato tempo prima e la cosa mi ha gratificato molto.

Stai lavorando a qualche altro libro? Sì, sto terminando la trilogia iniziata con La Grotta dell’Origine e proseguita con Lo Specchio degli Eventi. L’ultimo libro della saga vedrà l’atto finale dell’avventura e capiremo se i ragazzi riusciranno a portare l’equilibrio nel loro mondo.

Il tuo sogno? È scontato dire che vorrei vedere i miei libri in tutte le librerie d’Italia, e perché no, del mondo? Il mio sogno è far leggere le mie avventure, avere davanti un nutrito gruppo di ragazzi che mi segua e sia attratto dai miei racconti. Vorrei poter vedere i loro occhi emozionarsi e sorridere mentre leggono e scoprono i segreti dietro l’avventura di Axel, Lisa e Diego. Vorrei possano immedesimarsi in loro e scambiare pareri, curiosità e impressioni con me e con coloro che li circondano. Vorrei poter essere ricordato per aver contribuito a rendere la vita di questi ragazzi un po’ più avventurosa, immersa in un mondo nuovo e lontano dalla realtà dei giorni nostri.

 

Contatti:

Pagina facebook: https://www.facebook.com/grottadellorigine/?ref=bookmarks
Link acquisto (massimo 2 link acquisto se è solo 1 libro. 1 link acquisto se sono più libri)

Link per la Grotta dell’Origine: https://www.amazon.it/grotta-dellorigine-Leo-Todisco-ebook/dp/B00YTFEOOU/

Link per Lo Specchio degli Eventi: https://www.amazon.it/specchio-degli-eventi-Leo-Todisco-ebook/dp/B076LL5Q6R/

Libri di Leo Todisco

LA GROTTA DELL’ORIGINE

Genere:
Fantasy

Una leggenda raccontata ai bambini di Borgostellato fa da cornice alla vita di Axel e Lisa, due fratelli che vivono nel piccolo villaggio insieme ai loro genitori e a Diego, compagno di classe di Axel e suo amico. La loro vita, però, non è affatto facile. Molti degli abitanti del villaggio sono costretti a vivere in ristrettezze economiche ed energetiche per lunghi periodi, nei quali il governo sottrae loro acqua, gas e corrente in cambio di protezione. Nessuno sa però da cosa sono protetti, e questo acuisce le rivolte. Axel, Lisa e Diego partecipano all’occupazione scolastica atta a cambiare la situazione, ma come era prevedibile, tutto va storto: Diego fugge, inseguito dalle guardie, e Axel e Lisa decidono di trovarlo e aiutarlo. Aiutati da un misterioso uomo di nome Hector, che vive in un vulcano poco lontano da una grande metropoli, i ragazzi scopriranno che la grotta descritta nella leggenda di Borgostellato potrebbe essere vera e che, grazie a quella, la loro vita e quella degli abitanti del villaggio potrebbe cambiare.

LO SPECCHIO DEGLI EVENTI

Genere:
Fantasy

Quando Axel, Lisa e Diego si risvegliano, si rendono conto di essere molto lontani da casa. Dopo essere sfuggiti all’esercito della regina tra le mura della Città della Terra, la Grotta dell’Origine ha intrapreso con loro un viaggio nel tempo e nello spazio, immergendoli di capofitto nella Francia del secondo conflitto mondiale.Accolti e aiutati da una ragazza di nome Roxana e dalla sua famiglia, i ragazzi si servono di un nome, Abraxas, e del suo messaggio radio, per poter ritrovare la via di casa. Dietro a tutto ciò, però, sembra celarsi un disegno molto più grande, al cui centro troneggia la Grotta dell’Origine. Unica vera artefice dello Specchio degli Eventi, un processo di scambio equo tra avvenimenti da riparare e tesori da custodire, la Grotta trasporta il gruppo in un turbine di popoli e storie diverse tra loro. Ma quali segreti nasconde? Cosa ha in progetto la Grotta per Axel, Lisa, Diego e Roxana? Riusciranno i ragazzi a sfruttare la saggezza del tempo e l’infinità dello spazio per privare la regina della sua supremazia sugli elementi della natura?

L’amuleto di Samarcanda di Stroud | Recensione

L’amuleto di Samarcanda (#1)

Jonathan Stroud

Il millenario jinn Bartimaeus, il demone che costruì le mura di Uruk, Karnak e Praga, che parlò con re Salomone, che cavalcò per le praterie con i padri dei bisonti, viene improvvisamente richiamato dal mondo degli spiriti ed evocato a Londra. Una Londra tetra e cupa dove la magia consiste in un’unica capacità: quella di evocare e asservire demoni, i quali, loro malgrado, obbediranno a ogni ordine del mago che li tiene in suo potere. Bartimaeus deve compiere una missione difficilissima: rubare l’Amuleto di Samarcanda al temibile e ambizioso Simon Lovelace…

Il ragazzino parlò con un filo di voce.
«Io ti ordino di… di… » E sbrigati! «… d-d-dirmi il t-tuo nome».
Di solito i più giovani iniziano sempre così. Inutili manfrine. Sia lui che io sapevamo che lo conosceva benissimo, il mio nome. Altrimenti come avrebbe potuto convocarmi? Bisogna conoscere le formule giuste, i segni giusti e soprattutto il nome giusto. Voglio dire, qui non stiamo parlando di taxi: quando chiami non arriva il primo che capita.
Scelsi un tono di voce profondo, ricco, denso e scuro come cioccolata, del tipo che risuona ovunque eppure in nessun luogo particolare e fa rizzare i peli sulle nuche più inesperte.

«BARTIMEUS»  

Ormai erano due anni che la Tetralogia di Stroud si trovava nella mia libreria e con il 2018 ho deciso di iniziare questa nuova e “impegnativa” avventura.

L’amuleto di Samarcanda è il primo volume della trilogia di Stroud che trascina il lettore in un mondo magico simile a quello di Harry Potter, ma in un’ambientazione che ho trovato più cupa e affascinante.

I maghi non esercitano la magia nel classico modo che tutti conosciamo (tramite bacchette o gesti delle mani), ma invocano i demoni che agiscono per loro. La storia si apre con Nathaniel, un ragazzino apprendista mago, che di nascosto dal suo maestro chiama attraverso un rito il demone Batimeus per portare a termine una missione.

I capitoli si alternano dal punto di vista del demone sfacciato, divertente, ironico ed egocentrico e al testardo e impulsivo Nathaniel.

Inutile dire che ho amato Bartimeus, l’autore ha fatto un lavoro eccellette nella sua caratterizzazione. La storia è piena di colpi di scena con personaggi dalle varie sfaccettature.

In un susseguirsi di avventura, intrighi, magia e battute ironiche, l’amuleto di Samarcanda coinvolge il lettore, ricreando la stessa magia della Rowling con Harry Potter.

Una storia che parla di magia e di demoni in chiave originale e spassosa. 

Ve ne parlo meglio nella video recensione 🙂


 

STORIE DI ARIA, DI TERRA E DI MARE di Roberto Piumini

STORIE DI ARIA, DI TERRA E DI MARE

Roberto Piumini

illustrazioni di Paolo d’Altan

Ispirate agli elementi, Storie di aria, di terra e di mare di Roberto Piumini, pubblicate da Mondadori Electa, mettono in scena le contraddizioni umane dentro a mondi fantastici. I personaggi sono come noi: a volte sognatori, generosi, coraggiosi, ma talvolta anche meschini, codardi e prepotenti.

Un uomo si lancia col paracadute e atterra su una nuvola.

È soffice e abitata da tre ragazze.

Lungo le coste africane un bastimento di pirati fugge inseguito da navi spagnole, finché a bordo non sale Zineb, una donna misteriosa che cambierà le sorti di quel viaggio.

Durante la guerra un contadino nasconde la bella figlia per proteggerla dal nemico, che ha fama di essere spietato. La seppellisce in terra, lasciandole fuori solo la testa. Ma si rivela un vigliacco, e per questo perderà tutto: la figlia, la terra e la pace.

Nelle cinque storie raccolte nel volume ed ambientate tra cielo, terra e mare, Roberto Piumini immagina situazioni e scenari visionari che sempre trovano un aggancio con la realtà. Proprio per questo le sue storie stimolano la riflessione del giovane lettore che riesce a cogliere, dietro alle vicende e ai personaggi, spunti e riferimenti in cui riconoscersi.

I racconti sono illustrati da Paolo d’Altan, illustratore per ragazzi pluripremiato, le cui tavole interpretano visivamente gli scenari originalissimi di Roberto Piumini.

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Ciao Cricche!

Questo è un video chiacchiericcio in cui vi spiego cosa sto facendo in questo periodo e alcune novità per il blog e il canale youtube 🙂

PENNY BERRY E LA POZIONE MAGICA di Prats | Recensione

PENNY BERRY E LA POZIONE MAGICA 

Lluís Prats | Giada Carboni 

Penny Berry vive a Londra con gli zii da quando i suoi genitori sono morti in un incidente e sta per prendere un treno che la porterà in Scozia, a conoscere la nonna Octavia. Quello che non sa è che la nonna e la sua villa nascondono molti segreti. I Berry infatti sono una dinastia di maghi che da tempo immemorabile proteggono dalle forze del male i boschi della Scozia e le loro fantastiche creature.

Penny si troverà immediatamente coinvolta nella lotta contro il potere distruttivo dell’Innominabile e mettendosi alla prova scoprirà di avere facoltà straordinarie.

Ti sto parlando di prima che re Artù e si suoi cavalieri della tavola rotonda cavalcassero per queste contrade. Comunque, fra uomini e animali si è stabilito una specie di vincolo. Suppongo che tu abbia sentito parlare degli antichi druidi, no? Lo immaginavo. Loro hanno imparato come curarli.

 Un’avventura originale e magica. 

Penny è un’ adolescente di dodici anni e, come tutti i ragazzini della sua età, non è proprio entusiasta di passare del tempo con la nonna. Dopo le prime peripezie e disavventure, la piccola Berry si trova a vivere a Berry Manor, la casa della dolce nonna Octavia, la quale si scoprirà essere una guaritrice, una persona che si occupa di guarire gli animali fantastici dei boschi della Scozia.

Nell’ambito della letteratura fantasy i punti che riguardano la magia e gli animali fantastici sono abbastanza saturi, ma trovo che Prats sia riuscito a raccontare questa storia in modo originale. Crea un’atmosfera che ricorda quella incantevole di Harry Potter, ma allo stesso tempo è diversa e unica.

La piccola Penny impara il mestiere di guaritrice, segue gli insegnamenti della nonna e di altri personaggi simpatici che lavorano nello stesso campo. Man mano la storia diventa sempre più interessante, il lettore inizia a scoprire gli intrighi e un mistero che avvolge la sua famiglia.

Una storia capace di far vivere una fantastica avventura ai ragazzi e di far tornare un po’ bambini gli adulti. 

Vi lascio alla video recensione.