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Mignolina illustrato da Mazzoni | Recensione

Mignolina 

di Handersen illustrato da Marco Mazzoni

Rospi, Maggiolini, topi e talpe: tutti vogliono fermare mignolina, la minuscola bambina appena sbocciata. Grazie a una Rondine, lei sceglie la libertà. Un nuovo sguardo su una fiaba intramontabile, che è un inno alla diversità, al coraggio e alla capacità di cambiare.

Era proprio un tulipano, ma al suo interno, sul pistillo verde, era seduta una bambina piccola, graziosa e delicata, alta poco più di un mignolo. Perciò la donna la chiamò Mignolina.

Una fiaba con delle illustrazioni dettagliate e oniriche. 

Bene o male quelli della mia generazione conoscono la storia di Mignolina, una fiaba di Hans Christian Andersen che però non rientra sul podio delle fiabe più note. Infatti la storia più famosa dell’autore è La Sirenetta, di cui abbiamo avuto, e abbiano tuttora, varie rivisitazioni. 

Con quest’albo non solo Rizzoli ripropone una fiaba un po’ più ricercata, ma con l’interpretazione dell’illustratore Marco Mazzoni la storia prende più corpo.

Tutto parte dal desiderio di una donna nel voler avere una figlia e grazie all’aiuto di una strega nasce Mignolina. La protagonista è una bambina delicata e bellissima, alta quanto un mignolo. Per una serie di disavventure si troverà ad avere a che fare con vari animali, i quali avranno problemi con sua la diversità. 

Rileggendo la storia sono tornata un po’ bambina e, per quanto non ami particolarmente la fiaba di Mignolina, non ho potuto fare a meno di innamorarmi delle illustrazioni di Marco Mazzoni. Le tavole dalle tinte pastello sono in continua evoluzione. L’illustratore segue la crescita e il cambiamento interiore di Mignolina e così i colori e i particolari si intensificano, creando dei veri e propri capolavori. Mazzoni non realizza delle illustrazioni che rappresentano in modo letterale gli avvenimenti del racconto, ma dà una sua interpretazione molto onirica e poetica in base all’evoluzione di Mignolina.

Un racconto classico della letteratura per l’infanzia che parla di una bambina che accetta la sua diversità, prende coraggio e cresce. 

#Prodottofornitoda @Rizzoli

 

CICALA di Shaun Tan | Recensione

CICALA 

Shaun Tan

La storia di un impiegato che passa le sue giornate in ufficio e di tutti i collaboratori che non lo apprezzano. La cicala lavora faticosamente, giorno dopo giorno, i suoi capi non la stimano ed è vittima di bullismo da parte dei suoi collaboratori. Ma un giorno la cicala sale sul tetto dell’ufficio qui accade qualcosa di veramente straordinario. Un racconto dedicato a tutti coloro che almeno una volta si sono sentiti poco considerati, trascurati o oberati di lavoro, firmato dal più acclamato creatore di libri illustrati australiano.

Cicala racconta storia.
Storia buona. Storia semplice.
Storia comprensibile anche agli umani.
Tok! Tok! Tok!

Spesso mi chiedono: perché leggi i libri illustrati?
Perché le immagini accompagnate da poche parole hanno il potere di raccontare una storia intensa e potete.

Cicala è un albo illustrato che narra, con poche parole essenziali, la storia di Cicala, un impiegato che dedica diciassette anni della sua vita al lavoro senza avere alcun riconoscimento, anzi, viene preso di mira dai suoi colleghi che lo maltrattano.

La storia procede fluida con illustrazioni monotonali, le quali intensificano le emozioni cupe e claustrofobiche che trasmette la storia. Le tinte fredde richiamano molto il concetto della metropoli, del lavoro opprimente e della triste vita che vive il protagonista.

Una storia con uno stile poetico e dal sapore amaro che può avere più chiavi di lettura.

Molti si posso immedesimare nel protagonista: una persona che ha dato, o che continua a dare, molto nel campo lavorativo, ma che nonostante i mille sforzi non viene gratificato. Non c’è un sistema di meritocrazia e nonostante tutto si continua la propria vita con il capo chino.

Altro punto che ho notato è il continuo confronto tra natura e uomo. Cicala scopre il nostro mondo che è fatto di soprusi, violenze, egoismo, un posto in cui non si ha rispetto per la vita altrui. Eppure lui ci osserva, ci studia in atteggiamento remissivo fino a deriderci nel momento della sua liberazione.

Shaun Tan colpisce il lettore con una storia molto reale che trae origine dalla vita comune e viene enfatizzata da elementi surreali, ponendo punti di riflessione sulla nostra esistenza.

 

#Prodottofornitoda @Tunué