Sinossi: In un giorno torbido della sua vita il Signor Curioso si perde su una scala diroccata di un vecchio castello ed incontra Dante Alighieri, lo spirito guida che lo accompagnerà nella visita all’Inferno. Un mondo oscuro, dove da un po’ di tempo il Creatore organizza pellegrinaggi per mostrare agli uomini gli orrori e le sofferenze delle anime dannate che lo popolano, nel tentativo di redimere e far ritrovare la giusta direzione ad un’umanità sempre più smarrita. Un Inferno contaminato dal male della Terra ed un Diavolo che, vivendo il suo insospettato quotidiano, è costretto continuamente a lavorare per aggiornare le pene relative ai nuovi peccati commessi dall’uomo. Il Curioso, tra peripezie ed incontri-scontri con le creature che lo abitano e l’aiuto del “Maestro” Alighieri, dovrà fronteggiare Satana ed il suo popolo per risalire al mondo dei vivi, cercando di portare con sè un inestimabile dono, una nuova consapevolezza, ma soprattutto una preziosa quanto insolita compagnia.
propria discendenza, è il sogno di ogni uomo.E se proprio la vita eterna non si può viverla per intero, non è poi tanto male poterla gustare a balzi, dormendo un sonno criogenico in attesa di un futuro migliore. Forse può sembrare un sotterfugio per combattere quel subdolo nemico che è il Tempo, ma non per Leonardo Cavon. Nel 2068, lui sa di essere destinato a quella vita eterna a balzi e alla gloria, perché è l’inventore della prima capsula per l’ibernazione umana. Non gli importa che quell’invenzione gli sia costata il matrimonio e la possibilità di avere figli, perché la commercializzazione del sonno criogenico gli ha già dato la ricchezza e a breve gli permetterà di sostituire quelle perdite, facendolo risvegliare migliaia di anni nel futuro, così da assaporare i frutti del suo lavoro e la gioia di aver battuto il Tempo. Sono proprio questi i primi pensieri coscienti di Cavon al suo risveglio nella capsula conservata nel bunker fatto costruire sotto la sua abitazione. Non c’è stato alcun problema nel corso della stasi criogenica e, anzi, la macchina da lui inventata ha funzionato oltre ogni aspettativa, portandolo fino all’anno 7945. Appena riemerso in superficie, l’eccitazione iniziale per la possibilità di incontrare gli uomini di quel tempo viene sostituita dall’angoscia.Cosa diavolo è quel soffitto metallico, sorretto da colonne ciclopiche, che non permette di vedere il cielo? E le pareti lontane altrettanto gigantesche che racchiudono la città in cui viveva, ormai ridotta in rovine? E, soprattutto, dov’è finita l’Umanità? Per scoprirlo, a Cavon non resta che salire verso l’alto in quella struttura per Titani, utilizzando lo strano ascensore in cui si è imbattuto. Certo, non lo tranquillizza il fatto che sono più di 4000 anni che nessuno se ne serve…
abbandonata e cadente alla fine di Silverbell Street. Come la venticinquenne Amabel scoprirà presto, non si tratta di un edificio qualunque: al suo interno, i banchi sono ancora al loro posto e si respira, nell’aria, polvere di gesso. Tutti gli orologi, da quello al di sopra del portone d’ingresso sino al pendolo del salone, sono fermi alle nove e diciannove di chissà quale giorno di chissà quale anno. Cosa è accaduto nella vecchia scuola? Quale evento è stato così sconvolgente da fermare il tempo all’interno di quelle mura? E soprattutto, chi è quel ragazzo in divisa scolastica che si presenta agli occhi di Amabel affermando di frequentare la scuola, benché quest’ultima non sia più in funzione da anni? Tra passato e presente, Bianca Rita Cataldi ci guida in un mondo in cui gli eventi possono modificare lo scorrere del tempo, dimostrandoci che ognuno di noi ha un proprio universo parallelo col quale, un giorno o l’altro, dovrà scendere a patti.
Un pensiero su “Segnalazioni Criccose #3”
Daniela LojarroPubblicato in data1:18 pm - Ott 21, 2015
Grazie per la segnalazione!
Per i lettori interessati, vorrei avvertire che in questi giorni l'ebook è in offerta a 0.99 € su tutti i principali portali (Amazon, IBS, La Feltrinelli, Mondadori) e nei diversi formati EPUB e Kindle.
Grazie e buone letture!
Daniela