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Intervista a Leo Todisco

Intervista a Leo Todisco

Presentati. Ciao a tutti! Mi chiamo Leo, ho 25 anni e sono di Bisceglie, vicino Bari. Mi piace viaggiare, leggere e restare sul divano a guardare film e serie TV… insomma, il perfetto nerd, ma che non disdegna assolutamente gli amici e la vita notturna.

Come è nata la passione per la scrittura? La mia passione per la scrittura è stata più che altro un mettersi alla prova. Nel 2011, dopo che la saga di Harry Potter, a cui ero e sono molto appassionato, si concluse al cinema, quasi come un senso di completamento e chiusura di quel vuoto che la conclusione della saga aveva suscitato in me, decisi di prendere in mano carta e penna e buttare giù qualcosa di mio. La storia è cambiata col tempo, ma oggi sono arrivato a scrivere una trilogia intera e non mi pento affatto di aver iniziato.

Qual è il tuo stile? Il mio è uno stile semplice, in quanto i miei libri sono indirizzati ad un pubblico giovane, e in quanto tale vuole trovare tra le pagine personaggi della loro età che usano linguaggi e parole che troverebbero anche nella vita di tutti i giorni. Per il caso specifico del mio libro (che non vi sto a svelare e vi invito a scoprire nella lettura!) ho trovato una certa complessità nel conciliare il linguaggio col contesto della trama, ma alla fine credo di esserci riuscito al meglio.

Il genere letterario che preferisci di più? Sicuramente il fantasy, come quello dei miei libri, ma non un fantasy da Signore degli Anelli, quanto un mondo più vicino al nostro, meno elfi, nani e draghi e più uomini, magari con poteri sovrannaturali, ma più simili alle persone normali. Un urban fantasy, insomma, con un tocco di distopico che non guasta mai e che ho voluto inserire anche nei miei scritti.

Quale genere letterario non ti piace? Diciamo che dipende più dal libro, che dal genere in sé. Non sono molto attratto dai romanzi rosa, ma alcuni meritano davvero se scritti bene e non sono scontati e sdolcinati. Altro genere che non prediligo è quello erotico, ma anche in quel caso bisogna concentrarsi sulla storia in sé, perché abusare del genere può mettere i brividi al lettore.

Come nascono le tue storie? Le mie storie sono il frutto di altre storie. Leggo, guardo film, serie tv, programmi eccetera che influenzano di molto la mia creatività. Appunto scene e dialoghi che mi piacciono e che vorrei che i miei personaggi vivessero e cerco di riportarli al meglio nei miei racconti.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi? Assolutamente sì. I protagonisti dei miei libri hanno molto di me. Ho cercato di spalmare il mio modo di essere in tutti e tre. Ad esempio, Axel ha la mia stessa passione per la natura e la libertà, mentre Lisa è più insicura e affronta le difficoltà con saggezza e controllo. Diego possiede la mia nota ironica, anche se nel momento in cui arrivo a scriverla e riprodurla nella sua parlantina, mi risulta più complicato di quanto creda.

Come è nata la tua ultima opera? Come già detto, La Grotta dell’Origine è nata dopo la fine dei film di Harry Potter. Per colmare il vuoto, ho iniziato a buttare giù qualcosa ed è nata la storia che oggi è nel libro. Nel tempo inserito nel racconto personaggi e creature che avevo disegnato tempo prima e la cosa mi ha gratificato molto.

Stai lavorando a qualche altro libro? Sì, sto terminando la trilogia iniziata con La Grotta dell’Origine e proseguita con Lo Specchio degli Eventi. L’ultimo libro della saga vedrà l’atto finale dell’avventura e capiremo se i ragazzi riusciranno a portare l’equilibrio nel loro mondo.

Il tuo sogno? È scontato dire che vorrei vedere i miei libri in tutte le librerie d’Italia, e perché no, del mondo? Il mio sogno è far leggere le mie avventure, avere davanti un nutrito gruppo di ragazzi che mi segua e sia attratto dai miei racconti. Vorrei poter vedere i loro occhi emozionarsi e sorridere mentre leggono e scoprono i segreti dietro l’avventura di Axel, Lisa e Diego. Vorrei possano immedesimarsi in loro e scambiare pareri, curiosità e impressioni con me e con coloro che li circondano. Vorrei poter essere ricordato per aver contribuito a rendere la vita di questi ragazzi un po’ più avventurosa, immersa in un mondo nuovo e lontano dalla realtà dei giorni nostri.

 

Contatti:

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Link per la Grotta dell’Origine: https://www.amazon.it/grotta-dellorigine-Leo-Todisco-ebook/dp/B00YTFEOOU/

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Stefania Siano

Blogger di "Cricche mentali di un'aspirante scrittrice", un piccolo spazio web dove essere informati sulle nuove uscite delle case editrici, sulle segnalazioni degli autori italiani e sulle mie recensioni (www.stefaniasiano.com) Non sono una giornalista e neanche una critica letteraria, sono semplicemente una ragazza che ama leggere e adora il mondo letterario. Il mio sogno nel cassetto? Pubblicare le mie storie fantasy e appassionare tanti lettori. Le mie pubblicazioni: 2017 - Aki il Bakeneko autopubblicato (http://www.stefaniasiano.com/aki-il-bakeneko/) 2015 - Dov'è Alice? edito da Lettere Animate (http://www.stefaniasiano.com/dove-alice/)

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