• cricchementali@gmail.com

Kitchen di Banana Yoshimoto | Recensione

Kitchen di Banana Yoshimoto | Recensione

Kitchen 

Banana Yoshimoto

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina…”. Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, “Kitchen”. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all’attenzione del pubblico italiano mostrando un’immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. 

Un romanzo delicato e dalla scrittura fluida. 

Kitchen è il terzo volume che leggo di Banana Yoshimoto e devo dire che mi sono approcciata alla lettura aspettandomi molto, dato che questo è considerato il lavoro migliore dell’autrice. 

Mikage è una ragazza che rimane sola al mondo dopo la morte della nonna e per problemi economici è costretta a cambiare casa. Proprio nel momento del bisogno arriva Yuichi, un giovane che conosceva sua nonna e le propone di stare a casa sua fin quando non trova una nuova sistemazione. 

Ma perché proprio il titolo Kitchen? Perché la protagonista ha un rapporto particolare con la cucina e il cibo. Per lei la cucina non è solo un luogo dove preparare il pranzo e la cena, ma è un posto che richiama calore, famiglia e sua nonna. 

Il romanzo parla della solitudine dei giovani e della morte, due punti che spesso riscontro nei romanzi di Yoshimoto, la quale ha l’abilità innata di trattare in modo così fluido e leggero questi concetti senza però sminuirne l’importanza. 

Devo dire che mi aspettavo molto di più da questa storia. Mikage è una protagonista che a volte non mi ha convinta particolarmente e l’ho trovata molto statica. Ho però adorato la caratterizzazione di Yuichi, un ragazzo introverso che vive da solo con un padre che ha fatto l’operazione per diventare una donna. Questo particolare ha dato più corpo alla storia sollevando altri punti interessanti inerenti alla società giapponese. 

Il rapporto di Mikage e Yuichi si evolve lentamente e tutto nasce dal dolore, due anime che si completano stando vicine. 

Anche se mi aspettavo molto di più da questo libro, Kitchen è stata comunque una piacevole lettura ed è sicuramente un titolo da tenere in libreria se amate lo stile di Banana Yoshimoto. 

Stefania Siano

Stefania Siano è autrice di libri fantasy e blogger di “Cricche mentali di un’aspirante scrittrice”(www.stefaniasiano.com), uno spazio web in cui tratta di libri e collabora con varie case editrici tra cui Rizzoli, Bompiani e DeA. È laureata in conservazione e restauro dei beni culturali, ma le sue passioni sono la scrittura e la lettura. Nel 2011 vince il suo primo concorso letterario con il racconto il Dott. A-Z e nel 2015 esce il libro d’esordio “Dov’è Alice?” con Lettere Animate Editore. Nel 2017 auto-pubblica il primo racconto della serie fantasy orientale “Aki il Bakeneko”. Nel 2019 segue la pubblicazione urban fantasy de "La maledizione di Solarius" con Plesio Editore e l'albo illustrato realizzato con Paola Siano "Piccolo Incubo e Dolce Sogno" edito Officina Milena. Le copertine e le illustrazioni dei suoi lavori sono realizzati dalla sorella illustratrice Paola Siano. Le pubblicazioni: -2019- Piccolo Incubo e Dolce Sogno edito Officina Milena (https://amzn.to/33TrsFt) -2019 - La maledizione di Solarius edito da Plesio Editore (https://amzn.to/32U9NfB) -2017 - Aki il Bakeneko autopubblicato (https://amzn.to/2CPbGiE) -2015 - Dov'è Alice? edito da Lettere Animate (https://amzn.to/2Wn9fN2)

Invia il messaggio

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.