• cricchementali@gmail.com

Category ArchiveSenza categoria

Mondadori per Ragazzi: uscite dal 31 ottobre

La sfolgorante luce di due stelle rosse

Davide Morosinotto

Un’epopea avventurosa attraverso l’Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale.
Viktor e Nadia hanno tredici anni, non si sono mai separati. Quando scoppia la guerra e Leningrado viene evacuata per sfuggire all’assedio dell’esercito nazista, le loro strade si dividono. Viktor finirà in Siberia, lontanissimo dalla sorella, e il suo viaggio per tornare da lei avrà il sapore metallico del sangue e delle armi e quello puro della neve e dell’avventura. Il romanzo si compone dei diari scritti dai due ragazzi ed esaminati da un colonnello dei servizi segreti sovietici chiamato a giudicare se le azioni dei due ragazzi siano meritevoli di encomio o di punizione. Una storia epica sulla spirito di resistenza, le atrocità della guerra e le assurdità del totalitarismo.


Le 20 battaglie che hanno cambiato il mondo

Sergio Valzania

Quando due o più Stati decidono di ricorrere alle armi, a volte uno di loro ne trae vantaggio, ma sicuramente intere popolazioni subiscono danni gravissimi e a volte irreparabili.

Questo volume raccoglie le 20 grandi battaglie che hanno fatto la Storia, dall’Antica Grecia al Vietnam, raccontando le strategie geniali dei condottieri che hanno vinto e gli errori evitabili di quelli che hanno perso. Di ogni battaglia sono stati ricostruiti i movimenti delle truppe e delle forze armate per mezzo di mappe illustrate.

Un modo per capire il presente e non ricadere negli errori del passato.


Il romanzo di Holly e Benji

AA.VV.

Un portiere e un attaccante. Due fuoriclasse. Prima rivali e poi amici inseparabili. Holly e Benji si conoscono un pomeriggio qualsiasi, su un campo di calcio polveroso di periferia, ma il loro talento è innegabile. Ed è proprio su quel campetto che Holly stabilisce un primato: riesce a segnare un goal a Benji, fino a quel momento considerato da tutti un portiere imbattibile.

Quando si ritrovano a giocare nella stessa squadra, la New Team, il loro lungo viaggio verso il titolo di campioni li porta ad affrontare gare sempre più avvincenti: tra avversari abilissimi come gli acrobatici gemelli Derrick, il fiero Mark Landers soprannominato “la tigre”, fino al gigantesco e imbattibile portiere Teo Sellers.

Mentre la finale del Campionato Nazionale avanza un minuto dopo l’altro, tra colpi di scena, goal e parate, Holly e Benji rivivono ogni istante che li ha condotti fin lì, su quel prato, dove il loro miglior amico resta sempre e soltanto il pallone.

Per la prima volta un romanzo racconta le avventure di Holly e Benji, svelando anima, cuore e segreti dei protagonisti della serie TV culto degli anni Ottanta.


È in arrivo un fratellino

Debi Gliori

La mamma del Piccolo Gufetto ha deposto un uovo: è in arrivo un fratellino! Ma Piccolo Gufetto non vuole un altro gufo, preferirebbe un Piccolo Elefante o un Piccolo Pinguino o un Piccolo Drago. E’ forse geloso di non essere più lui il Piccolo Gufetto? Ma quando mamma gli dice che diventerà presto un Grande Gufetto, lui è molto felice!


Siamo in ritardo!

Irene Biemmi

A casa di Giulia la mattina c’è sempre una gran confusione: la colazione è una catastrofe, c’è chi esce con il pigiama, chi dimentica lo zaino, chi mette in macchina il cane invece del fratellino..Ma proprio quando sembra che la situazione stia sfuggendodi mano, saranno Giulio e i suoi fratellini a dire “Basta!” e a proporre alla famiglia una giornata con un altro ritmo, scandito dai tempi e dai desideri dei bambini.


Nella buccia dell’astuccio

Chiara Carminati

Le lettere dell’alfabeto escono dalle matite e svolazzano sui fogli, poi si mettono in fila a formare filastrocche e indovinelli.

E sembrano musica!

Libri Luglio 2016: nuove uscite #2

Collaborazioni

Fantastiche  nuove uscite dei libri di luglio di casa Harper Collins Italia e Genesis Publishing:
Romance, Thriller e Poesia. 

HarperCollins Italia

 Il ladro di ricordi  Autore: Tiffany Reisz-libri luglio 2016 - Stefania Siano OfficialTitolo: Il ladro di ricordi 
Autore: Tiffany Reisz
Editore: HarperCollins Italia 
Genere: Romance
Link acquisto: HarperCollins

Sinossi: Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell’unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l’uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell’unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.

Divisore

Giulietta deve morire Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella - nuove uscite libri Luglio - Stefania Siano Official Titolo:Giulietta deve morire
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Thriller
Link acquisto: HarperCollins

Sinossi: Inghilterra – Francia, 1891 – Due fazioni rivali; due giovani innamorati in fuga; due investigatori che lottano contro le tenebre, dove nulla che sia innocente può durare, nulla che sia bello.Jonas Marlowe, ex investigatore di Scotland Yard, non ha alcuna voglia di accettare il caso che il suo socio gli propone, ma Jericho Marmaduke Shelmardine sa essere molto, molto convincente. Il Visconte Chelsea e la sua innamorata Boudicca Lovelace hanno deciso di fuggire nel Continente per coronare il loro sogno, ma il loro amore è una macchia che il padre di Henry non può accettare, e l’appartenenza alla borghesia non è il certo il difetto peggiore del padre di Boudicca… Jonas e Jericho, custodi di questi novelli Romeo e Giulietta, si trovano irrimediabilmente invischiati in trame oscure e perverse, che li portano a conoscere i segreti più innominabili dell’Impero. La strada che imboccano è avvolta dalle tenebre, le stesse che calano sulla loro vita e su quella del visconte e della sua amata. La sentenza infatti è chiara: Giulietta deve morire…

Divisore

L'arte nel sangue: un nuovo caso per Sherlock Holmes Autore: Bonnie MacBird - nuove uscite luglio 2016 - Stefania Siano OfficialTitolo: L’arte nel sangue: un nuovo caso per Sherlock Holmes
Autore: Bonnie MacBird
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Thriller
Link acquisto: HarperCollins

Sinossi: Londra, in un nevoso dicembre del 1888. Dopo la disastrosa indagine sullo Squartatore, il trentaquattrenne Sherlock Holmes è caduto in un profondo stato di prostrazione dal quale nemmeno Watson riesce a svegliarlo. Finché non arriva da Parigi una strana lettera in codice. Mademoiselle La Victoire, una bellissima cabarettista francese, scrive che il figlio illegittimo che ha avuto da un lord inglese è scomparso, e che lei stessa è stata aggredita per strada a Montmartre. Holmes e Watson si precipitano a Parigi e scoprono che il ragazzino scomparso è solo la punta dell’iceberg di un problema molto più grave: una preziosissima statua greca è stata rubata a Marsiglia, e in un setificio del Lancashire sono stati uccisi dei bambini. Gli indizi, in tutti e tre i casi, conducono allo stesso, intoccabile personaggio… Ma Holmes riuscirà a riprendersi in tempo per trovare il ragazzino scomparso e fermare l’ondata di omicidi, anche se per riuscirci deve essere sempre un passo avanti rispetto a un pericoloso rivale francese ed evitare le minacciose interferenze del fratello Mycroft?

Divisore

 Baci, sabbia e stelle - Estate 1982 Autore: Marilena Boccola - nuove uscite luglio 2016 - Stefania Siano Official Titolo: Baci, sabbia e stelle – Estate 1982
Autore: Marilena Boccola
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Romance
Link acquisto: HarperCollins

Sinossi: 1982 – 2016 – Le estati dell’adolescenza, quando è il cuore che guida le nostre azioni e la voglia di libertà ci rende spavaldi, sono indimenticabili per tutti. E poi… chi non ricorda o non ha mai sentito parlare di quell’estate del 1982, quando tutti si sono sentiti un po’ CAMPIONI DEL MONDO? Proprio mentre l’Italia sta impazzendo per la vittoria in Spagna, Maddalena e Michele vivono la loro notte magica che li porta a trasgredire, per la prima volta, alle regole. Distesi sulla sabbia del lido, con la cortina di stelle a fare da contrappunto alla loro storia, si abbandonano alle emozioni, dimentichi di tutto e di tutti. E quando la realtà irrompe prepotentemente tra loro, è tardi anche per scambiarsi un indirizzo. Sono passati più di trent’anni, la nazionale di calcio deve affrontare una nuova sfida, ma quella notte di España ’82 nessuno dei due l’ha mai scordata!

Divisore

Genesis Publishing

I Disegni del Silenzio, Petali di Haiku Autore: Costanza IngleseTitolo: I Disegni del Silenzio, Petali di Haiku
Autore: Costanza Inglese
Editore: Genesis Publishing 
Genere: Poesia, Haiku 
Link acquisto: Genesis Publishing

Sinossi: La silloge è una raccolta di ottantasei poesie in verso libero, più quaranta haiku, entrambi ispirati al silenzio. Il tema ricorrente del silenzio è evocatore di emozioni uniche e di nostalgiche atmosfere, oltre che di piena immersione negli elementi naturali. Poesia che sceglie parole semplici, immediate, concrete, quasi si possano toccare gli “oggetti” cui si riferisce. La natura ha una forte predominanza e spesso è associata alla natura umana. La speranza e la nostalgia fanno da scenario a una poesia piuttosto intimistica. La prima parte del manoscritto, I Disegni del Silenzio, è dedicata a componimenti, che attraverso la descrizione delle emozioni ci conducono nella seconda parte, a Petali di Haiku, all’essenza della vita, espressa in diciassette sillabe. Non ci interroghiamo mai su cosa possa rappresentare la quiete, ma rimuginiamo sempre sulle parole, le analizziamo in profondità quasi fossero una formula magica per renderci ricchi. In realtà, questo spazio riflessivo e ovattato traccia disegni che mettono in ombra o in luce gli attimi della nostra esistenza. Istanti che non cogliamo, perché prigionieri del caos! Il silenzio, se solo noi glielo permettessimo, potrebbe diventare il nostro migliore alleato nei momenti in cui ci sentiamo confusi. Un tramonto che parla attraverso le immagini silenziose che la natura ci regala.

BlogTour: Armonia di Pietragrigia

Armonia di Pietragrigia 

Blog Tour ARMONIA DI PIETRAGRIGIA “L’ESERCITO DEGLI SPIETATI”

TAPPA 6 – 19 maggio – PRESENTAZIONE BOOKTRAILER L’ESERCITO DEGLI SPIETATI

LA SAGA DI ARMONIA DI PIETRAGRIGIA di Angelica Elisa Moranelli è composta da CINQUE VOLUMI, di cui sono usciti i primi tre.
  1. Armonia di Pietragrigia
  2. I ribelli di Almamara
  3. L’Esercito degli Spietati
La Saga di Armonia di Pietragrigia è una serie di romanzi fantasy per ragazzi composta da cinque volumi.
La saga è ambientata fra l’immaginaria cittadina di Prugnasecca, Capitale della Noia Mortale e il magico regno di Flavoria e segue le avventure di Armonia, una quattordicenne un po’ misantropa, sarcastica e fissata con i libri, la musica punk e la magia, che ha completamente perso la memoria e non sa nulla del suo passato.
Armonia vive a Villa Vento, un’oscura dimora dall’architettura minacciosa e infestata dai fantasmi. Villa Vento è comparsa un bel giorno nel bel mezzo della grigia e noiosa Prugnasecca, la dimora è dotata di una Riminsegna, un’insegna parlante, che insulta chiunque tenti di avvicinarsi e tiene alla larga possibili scocciatori. A causa del suo comportamento, tutti odiano Villa Vento e i suoi abitanti e Armonia è spesso vittima delle cattiverie dei suoi compagni di classe.
A Villa Vento vivono anche il “vampiresco” maggiordomo Milo e la governante iperattiva Stella, i soli amici di Armonia, che danno spesso vita a curiosi battibecchi.
Tutto ha inizio l’ultimo giorno di scuola, quando Armonia, per difendere un suo compagno di classe dai bulli della scuola, scopre che la scuola è in realtà un castello stregato, che la direttrice e sua sorella sono due streghe e che Prugnasecca non è così “noiosa” come sembra… infatti, anche le Città più Noiose del Mondo possono avere dei Varchi magici e quello che Armonia attraversa la porta dritta a Flavoria, dove apprende di essere… un’eroina nazionale!
Qui Armonia farà molti incontri, alcuni piacevoli, altri un po’ meno: si farà degli amici e imparerà cose su di lei e sul suo passato che non avrebbe mai immaginato.
Perché tutti la chiamano “la Fanciulla-Guerriero”?
Che cosa sa di lei il misterioso mago Arkanus e cosa nasconde la Stanza della Memoria?
Perché Zanna Avvelenata è sulle sue tracce?
Perché il Grigio, l’ammiraglio dei pirati della Flotta di Oturia, la insegue?
E soprattutto… perché è stata mandata via da Flavoria?
Ecco il booktrailer ufficiale

ALTRE TAPPE DEL BLOG-TOUR
2 maggio – Presentazione Blog Tour e Giveaway finale (Flavoria Universe)Armonia di Pietragrigia
5 maggio – Guida ai luoghi più strani e misteriosi di Flavoria (Peccati di penna)
Una mini-guida per conoscere i luoghi che visiterete a Flavoria
9 maggio – Le Spade degli Splendenti (con test: quale cavaliere delle spade sei?) (YouKid)
Sei pronto a diventare un Cavaliere delle Dieci Spade?
12 maggio – Personaggi: Intervista doppia ad Armonia ed Evan (Le tazzine di Yoko)
Armonia ed Evan intervistati insieme, scoprite qualcosa in più su due dei protagonisti della saga
16 maggio – Il libro degli incantesimi: la magia a Flavoria (L’Antro Oscuro – Ombre Angeliche)
Impara gli incantesimi principali flavoriani
19 maggio – Presentazione del BookTrailer della terzo volume (Stefania Siano Official)
In anteprima il booktrailer de L’Esercito degli Spietati
23 maggio – Anticipazioni del quarto volume (quale sarà il titolo e la quarta di copertina) (Scrivere mi piace)
Saranno svelati il titolo e la quarta di copertina del quarto volume
26 maggio – Chi ben comincia: gli incipit dei primi tre volumi e, per chi si iscrive alla newsletter, il primo capitolo del quarto. (La fenice book)
Come è iniziato tutto e come inizierà il prossimo?
30 maggio – Estrazione del giveaway (FLAVORIA UNIVERSE)
1 premio – copia cartacea terzo volume + segnalibri
2 premio – ebook di primo e secondo volume
3 premio – il ciondolo da Flavoria + segnalibri

 

a Rafflecopter giveaway

BlogTour: I Mercanti dell’Apocalisse di L.K. Brass

blogtour

Oggi ho il piacere di ospitare la terza tappa del BlogTour del libro I Mercanti dell’Apocalisse di L.K. Brass, edito da Giunti. La tappa consiste in un’intervista all’autore, ma prima di lasciarvi alle domande ecco qualche informazione tecnica sul libro. 

i mercanti Titolo: I Mercanti dell'Apocalisse
 Autore: L.K. Brass
 Editore: Giunti Editore (16 marzo 2016)
 Genere: Thriller e Mystery
 Collana: Giunti originals
 ISBN­10: 8809814142 ISBN­13: 978­8809814141
 Copertina rigida: 400 pagine ­ 
 Prezzo: 8,00€
 Link acquisto: Giunti Editore
Sinossi:  I Mercanti dell'Apocalisse, il primo romanzo thriller dello scrittore italiano L.K. Brass, è ambientato nel 
 mondo spietato dell'alta finanza dove nessuna legge vale per contrastare le azioni di operatori finanziari pronti a tutto per raggiungere i loro scopi. Daniel, geniale matematico, ha raggiunto il successo e tutto ciò che un uomo può desiderare, ma una breve telefonata cambierà la sua vita per sempre. Una terribile sciagura aerea e un attentato da cui si salva quasi per miracolo gli fanno capire di essere rimasto invischiato in qualcosa di oscuro e mortale. L’unico modo per proteggere se stesso e la figlia Isabel, la sola della sua famiglia a essere sopravvissuta, sarà scomparire. Anni dopo, vivendo sotto falso nome alla ricerca di chi gli ha distrutto la vita, si imbatterà in una nuova scia di morte e in un complotto che sta dissanguando la BCE e le economie europee, rischiando di sfociare nel caos economico globale. Un complotto che sta dissanguando la BCE, un uomo dimenticato da anni che lotta per ottenere risposte. Spionaggio, speculazioni finanziarie e colpi di scena in un mystery ad altissima tensione.

Biografia:  L.K. Brass è nato a Lugano e si occupa di consulenza per i sistemi informativi finanziari. Ha vissuto a Parigi, Vaduz, Chicago, Ginevra e Zurigo. Questo è il suo primo romanzo, che apre una serie con gli stessi protagonisti.

brassPer rompere il ghiaccio: chi è L. K. Brass?
Potrei dirvi: “Qualcuno a cui non piace parlare di sé stesso, ma preferisce affrontare il tema che più gli sta a cuore: la spada di Damocle che pende sui mercati.”  Si presterebbe molto bene allo scenario drammatico a cui ci possono condurre i mercanti dell’Apocalisse.
Preferisco dire in modo più semplice che cerco di raccontarla “giusta” e scrivo con grande passione.
Ci tengo molto a inserire i miei personaggi e le loro avventure in un quadro plausibile. Curo tutti i dettagli, documentandomi a fondo prima di scrivere. Soprattutto ho scelto argomenti e ambienti che conosco molto bene.
Mi sembrava doveroso nei confronti dei lettori perché voglio dar loro quello che in primo luogo mi aspetto io – voracissimo lettore a mia volta – da un buon libro. Ho sempre vissuto intensamente quello che leggevo. Nulla mi coinvolge più della lettura e con la scrittura sono ancora più vicino ai miei personaggi. Partecipo alle loro passioni e condivido i loro obiettivi: non potrei mai scrivere una riga senza sentirla profondamente. Pondero a lungo ogni loro azione, per essere sicuro che il loro comportamento sia dettato dal buon senso e dalla logica, almeno quando non ci sono in gioco i sentimenti.
La mia esperienza nel settore della finanza e della tecnologia informativa mi permette di spiegare con parole semplici dei meccanismi molto complessi. Conoscendoli bene, non è difficile. Usarli è un altro discorso, ma i principi del loro funzionamento sono semplici. Perché non illuminare un angolo oscuro, dove i miliardi in gioco e i personaggi reali si prestano molto bene a ispirare dei thriller?
Proprio per quello, con la mia prima serie di romanzi ho scelto di far scoprire al lettore gli aspetti più oscuri del mondo finanziario. Forse – lo spero anche – i mercanti non premeranno il bottone per l’ultimo contratto, ma sono sinceramente convinto che gli altri aspetti delle teorie del professor McGregor siano molto vicini alla nostra realtà economica. Questo è il messaggio di fondo che voglio trasmettere, ma con l’involucro godibile di un thriller.
Come è nata la passione per la scrittura?
Forse c’è sempre stata. Ho scritto il mio primo racconto in prima elementare. “Il gattino” era stato pubblicato in tutta la scuola. Al liceo avevo preso l’abitudine di svolgere i temi scrivendo un racconto che si riallacciasse all’argomento. Non sempre apprezzata, forse è stata accettata per il risultato. In seguito la passione si è sfogata solo con la lettura. Gli impegni lavorativi erano tanti e la convinzione che scrivere un romanzo fosse un’impresa difficile mi ha tenuto lontano da sperimentazioni. Quando il bisogno è diventato impellente, ho dedicato quattro mesi alla scrittura del primo romanzo e sono rimasto sorpreso. Le parole fluivano senza fatica …
Qual è la genesi de “I mercanti dell’Apocalisse”?
Con I mercanti dell’Apocalisse ho gettato le premesse per parlare delle manipolazioni dei mercati finanziari. Colpiscono tutti, anche se molto indirettamente. Sono convinto avvengano su scala più ampia di quanto immaginiamo. Mi sono limitato a descrivere una sola crisi, ancorando alla realtà dell’attuale situazione europea la finzione di eventi accaduti a danno della BCE.
Per gli scettici rigiro la domanda: perché i programmi della BCE non dovrebbero essere stati attaccati? Nel passato recente c’è chi ha messo in ginocchio la Banca d’Italia e ha costretto la Banca d’Inghilterra a gettare la spugna, attaccando anche a faccia scoperta. In quello recentissimo è successa la stessa cosa ai danni della Banca centrale Svizzera.
Quando ci sono possibilità di guadagno per miliardi uno scenario del genere non è solo plausibile, ma quasi ovvio. L’ingordigia e l’inventiva non hanno limiti. I mercanti sono là, pronti a cogliere le occasioni al volo quando sentono l’odore del sangue.
Ti rispecchi in qualche personaggio in particolare?
Per fortuna di autobiografico non c’è proprio niente, a parte la disponibilità di molte case sicure…
La considero una fortuna perché non ho reso la vita facile ai miei personaggi. Sono una persona mite e tranquilla, poco adatto alle avventure. Con questo finisce ogni analogia con Daniel Martin. Mi piace pensare che Emilio Salgari non aveva visitato i luoghi che ha descritto con tanta passione. Forse anch’io, se messo alle strette, saprei affrontare i mercanti dell’Apocalisse. Mi piace crederlo. In fondo, scrivere è un po’ come sognare a occhi aperti.
Il libro è un Thriller Mystery, come ti sei avvicinato a questo genere?
Sono stato un lettore vorace fin da bambino e non mi era sfuggita una sola opera di Salgari, Verne e molti altri autori per ragazzi in voga allora. I gialli li hanno seguiti a ruota, poi l’interesse si è spostato sulla fantascienza. Non bisogna negligerla, possono esserci opere di una profondità sorprendente, come “Non temerò alcun male” di Robert Heinlein, che ho letto da ragazzo e i cui aspetti sentimentali mi hanno profondamente impressionato.
In seguito ho spostato progressivamente l’interesse su altri generi, in particolare i Thriller Mystery di ampio respiro. Michael Crichton, Lee Child e Robert Harris mi hanno dato il colpo definitivo. Ora la passione per questo genere è costante. Leggo comunque di tutto, dalla fisica quantistica per poeti all’epopea delle donne sovietiche nella seconda guerra mondiale. Recentemente ho riletto ancora Il fu Mattia Pascal.  Giuro di non aver pensato a lui – almeno non consciamente – nell’inventare Daniel Martin. Ammiro troppo Pirandello e non mi permetterei mai.
Hai vissuto in molti posti: Parigi, Zurigo, Ginevra, Chicago… queste bellissime città sono state motivo di ispirazione per la tua storia?
Pur essendo molto meticoloso con le ambientazioni, non le ho ancora utilizzate. Finora ho scelto unicamente luoghi che conoscevo molto bene, ma forse ho evitato inconsciamente i luoghi in cui ho vissuto. Non è del tutto vero perché un personaggio del mio quinto romanzo porterà nella tomba un terribile segreto in una di queste città. Anche Daniel Martin in fuga si nasconderà in un’altra nel terzo romanzo. Brevi passaggi, ma nulla più. L’ispirazione arriverà, anzi è già arrivata. Il quarto romanzo è ambientato in uno dei luoghi in cui vivo, ma che non è nella lista… Non voglio dire di più.
Essendo un autore sei anche un lettore, qual è il genere che prediligi?
Proprio quello che scrivo. Prediligo le trame che affondano le radici nei terreni incolti della storia, dove vegetano piante sconosciute dai fiori avvelenati che sbocciano sui nostri balconi. Abbiamo tirato troppo spesso la corda e lasciato tanto in sospeso e prima o poi ne raccogliamo i frutti. Però vedo le cose con ottimismo, perché sono convinto che ci sarà sempre qualcuno con il coraggio per lottare e la capacità di salvarci. Proprio come i miei personaggi.
A chi consigli di leggere “I mercanti dell’Apocalisse”?
A un pubblico molto ampio: a tutti gli amanti dei thriller, ma non solo. La storia ha molte faccette.
Chiunque cerchi una storia mozzafiato oppure anche solo qualcosa di appassionante da leggere nei momenti di relax farà fatica a deporre il libro.
Grazie al retroscena drammatico, ai personaggi molto umani e alle loro vicende descritte con passione, chi si lascia maggiormente coinvolgere troverà una storia toccante.
Chi legge in profondità scoprirà un argomento scottante e una storia di più ampio respiro che affonda le radici negli aspetti più deteriori delle economie avanzate in cui viviamo.
Progetti futuri?
Il sequel non è più un progetto, ma è già pubblicato e per il momento disponibile solo su Amazon con il titolo “Fine dell’Oblio”.
Ho nel cassetto un terzo episodio della caccia ai mercanti dell’Apocalisse e due altri thriller, con protagonisti molto diversi. Ora gli impegni di lavoro mi hanno costretto a una pausa forzata, ma aspetto il momento appropriato per riprenderli in mano.

Ringrazio ancora l’autore che ha risposto alle mie domande e vi ricordo tutte le tappe del BlogTour!

calendario

REGOLE per il Giveaway:
Regole obbligatorie
– Compilare il form, qui vi si chiederà di:
1) Diventare followers dei blog dell’iniziativa se non lo siete già;
2) Commentare tutte le Tappe del Blogtour;
Regole optional per accumulare più punti
– Condividere i post su Facebook e Twitter;
-Seguire l’autore su Twitter!

a Rafflecopter giveaway

Dov’è Alice? in offerta a 0,49€

 

Dov'è Alice? - Stefania Siano

Oggi, 7 aprile, “Dov’è Alice?” compie un anno!
Felice ed emozionata per questo evento ho deciso di mettere in offerta l’ebook a 0,49€ su tutti gli store online, disponibile dal giorno 7 al 21 aprile!

Ecco qualche informazione sul libro 🙂 


Dov'è Alice - Stefania Siano Trama: Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”

 

 

 

Cliccate sullo store per aprire la pagina: 
Amazon
Kobo
Bookrepublic
Ibs
Feltrinelli
Mondadori
Ultimabooks

Se siete interessati al cartaceo con dedica, segnalibro e illustrazione a colori,  scrivete a: cricchementali@gmail.com

Cosa aspettate? Tuffatevi nella lettura e fate buon viaggio a Città dei Sogni 🙂 

BlogTour – La Legge dei Lupi Nobili di Pierpaolo Mandetta

 

blog

la leTitolo: La Legge dei Lupi Nobili 
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Youcanprint (self)
Genere: Urban Fantasy
Link acquisto: Amazon

Sinossi: Michael Q. ha 18 anni e lo vogliono morto. Il motivo è la chiave che porta al collo, in grado di esaudire ogni suo desiderio. Una dea, la Gentile Signora, gliel’ha donata prima di sparire nel nulla. A Michael è affidato il compito di conservare le speranze degli esseri umani, ma qualcosa va storto: il giovane è cresciuto cinico, senza l’amore dei genitori o l’affetto di un amico. Nei notiziari alla Tv non vede che violenza e non riconosce nessuno come suo simile. La sua fede nella civiltà vacilla, e una voce nei suoi incubi, determinata a confonderlo, complica le cose. A dare la caccia a Michael sono i Lupi Nobili, incarnazioni dei peggiori sentimenti dell’uomo. Demoni che attraverso l’economia, l’informazione e la medicina aiutano i governi a impadronirsi di una società sempre più decadente. Ora che la Gentile Signora è fuori gioco, il mondo è a un passo dall’essere sottomesso e l’unico che può ostacolare i Lupi Nobili è Michael. Per farlo, il giovane dovrà rinunciare alla sua adolescenza ed entrare nel mondo feroce degli adulti, delle loro follie, delle bugie e della solitudine. Per scoprire cosa li rende tutti simili, perché hanno smesso di sperare e decidere quale sogno può salvarli.


 

pier

Con questa tappa ho il piacere di presentare Pierpaolo Mandetta e con l’intervista scoprirete qualcosa in più sul suo mondo e sul romanzo “La legge dei Lupi Nobili”. Chi è Pierpaolo? Pierpaolo è un ragazzo che scopre l’amore per la scrittura a 21 anni e per questo decide di iscriversi alla Scuola Holden di Torino.

La domanda che sorge spontanea è: come è nata questa passione?

Nonostante abbia sempre avuto la passione per le storie, quella per la scrittura è nata piuttosto in ritardo. La scintilla è stata la solitudine forzata, perché mentre tutti avevano la fidanzatina a scuola e uscivano per una pizza di sera, io facevo i conti con la mia omosessualità in un paesello del Sud. Ho dovuto nascondermi dagli amici, da un padre severo, dagli occhi della strada che non sopportavo addosso. Mi sono chiuso in camera e l’unico modo per vivere una vita migliore è stata scriverne una nuova, che non fosse mia. Di lì in poi è stata una droga. Anche quando le cose sono migliorate e ho viaggiato, trovato l’amore e lavorato, non riuscivo più a placare la fame di avventure.

Una volta varcata la soglia della prestigiosa scuola per scrittori, quali sono state le tue prime impressioni?

La Holden è stata un’esperienza molto formativa, ma certamente meno di quanto ci si aspetta. Sedioline delle elementari, ambiente troppo silenzioso e colleghi annoiati che non avevamo mai scritto due righe e non vedevano l’ora di andare a cena. Ho avuto un insegnante meraviglioso, però, che mi ha dato molti strumenti per affinare la mia penna.

Hai pubblicato altri libri come Vagamente suscettibili e Un cuore satellite, ma La legge dei Lupi Nobili è il primo lavoro urban fantasy. Come ti sei avvicinato a questo genere?

Per quanto riguarda La legge dei Lupi Nobili, è stato un processo di epurazione lungo. Volevo affrontare dei temi a me cari, ma non ero ancora maturo per farlo. Così lo scrissi prima a 21 anni, poi a 25 e infine l’anno scorso, a 28. Manco un parto da pachiderma, insomma. Mi sono avvicinato al genere perché mi affascina quella linea sottile e onirica su cui vivono tante persone: quella tra la realtà quotidiana, cruda e pratica, e la malinconia privata, che ti rende più acuto e ti permette di “sentire” meglio. Le emozioni altrui e anche quelle della natura.

Come descrivi il tuo rapporto con la letteratura fantastica?

Non è un genere che prediligo. Oggi sono uno scrittore prettamente ironico, da commedia romantica, e il fantasy moderno è troppo monotono, per me. Questi continui mondi distrutti, continui triangoli amorosi, che palle. Il terzo volume di Hunger Games non l’ho manco terminato, non ne potevo più. Non c’è l’avventura, la sana e inebriante avventura. Sembra che ormai la salvezza del mondo debba passare attraverso un fidanzamento struggente sotto le bombe.

Associando il genere “urban fantasy” al titolo “La legge dei Lupi Nobili” un lettore potrebbe pensare alla tipica storia sui licantropi, ma dalla sinossi si evince che il romanzo va ben oltre questa classica visione. Parliamo di un’opera fantastica che fonda le radici nella realtà di tutti i giorni. Il protagonista ha il compito di conservare e proteggere la speranza umana e i suoi antagonisti sono i Lupi Nobili, personificazioni dei peggiori sentimenti umani. Qual è la genesi di questo lavoro?

Vivere in un paesello del Sud ti lega inevitabilmente a un sacco di abitudini sociali malsane. Politica marcia e senza scrupoli, ambiente inquinato e abbandonato, scempi urbani, violenza giovanile, commercio di droga dietro il bancone di un innocuo negozio. Ma soprattutto l’idea di sopravvivenza, quel “fottere il prossimo” per arrivare primi. È da tutto questo che sono partito per il mio romanzo. Da un mondo che parla tanto di amore, ma poi si sbrana, e sbrana i suoi figli. Un mondo di guerra, terre radioattive, mari avvelenati, bulli a scuola, giustizia di parte, omofobia, razzismo, disoccupazione soffocante, adulti arrivisti, in cui chi ha ancora un sogno tra le mani deve difendere la sua innocenza.

Parliamo del degrado della società, delle conseguenze infelici portate dalla modernità, ma altro punto chiave della storia sono i sogni. Per Michael, il protagonista della storia, quanto è importante sognare?

Per Michael, sognare vuol dire credere che le cose così come stanno possono cambiare. I sogni sono delle realtà alternative che conserviamo nel cuore, riusciamo a disegnarle con la mente e a colorarle. Se i sogni vengono distrutti, il nostro piccolo mondo perde la possibilità di mutare. Perciò, se l’intera società non è più in grado di sognare, i cambiamenti positivi spariranno.

Per rappresentare la negatività umana hai usato la figura del lupo, come mai proprio questo animale?

Perché è un mio omaggio a Gmork, il lupo servo del Nulla ne La storia infinita. Qui, invece, sono i Lupi Nobili stessi a essere portatori di negatività e decadimento. Sono silenziosi, vanno a caccia per le città e azzannano le speranze.

Il tuo stile prende ispirazione da qualche scrittore che ammiri?

Devo dire che no, il mio stile è molto cinematografico e poco letterario. Affronto l’urban fantasy più come un fumetto, ecco.

A chi consiglieresti questa lettura?

A tutti, perché siamo tutti, indistintamente, parte di un sistema sociale che ci schiaccia e affossa l’emotività. Viviamo tutti nell’eterna lotta del più forte. Coi genitori sulle scelte, col capo stronzo sul lavoro, tra colleghi che pugnalano alle spalle, davanti alla Tv che ci convince sui modelli di bellezza, al ristorante per un tavolo buono. Chiunque sia stufo e pensa che la bontà sia ancora una virtù sacra potrebbe leggere questo romanzo. E un piccolo avviso: non lasciatevi ingannare dalla stesura atipica e dai classici canoni fantasy che qui mancano. C’è tanto amore, ma va scovato.

Sarà pure una domanda clichè, ma è doveroso farla: quali sono i tuoi progetti futuri?

Continuare a lavorare sodo sulla pagina Facebook “Vagamente suscettibili”, a coccolare i miei tanti fan, e rimboccarmi le maniche perché per settembre voglio pubblicare una nuova commedia. E non dimentichiamoci l’orto sul balcone, che pure è una bella grana!

E’ possibile partecipare al giveaway fino al giorno 9 marzo. Per maggior informazioni su come vincere la copia cartacea o l’ebook del libro Clicca qui 🙂

tappe

 

Blog Tour: Nella Tela del Tempo di Barbara Nalin – 2° Tappa


I cavalieri di Malta. La leggenda dietro la storia

“Nella Tela del Tempo” è popolato cavalieri che superano le barriere del tempo. Sono i Cavalieri di

Malta: coraggiosi, valorosi e leali verso i loro ideali e le donne che amano.

L’Ordine dei Cavalieri di Malta è esistito davvero: la loro storia ha attraversato il tempo e lo spazio,

piena di fascino. Molti ordini di cavalieri sono stati protagonisti della storia: quello, forse, più

longevo è proprio l’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Torniamo indietro di 900 anni circa, al tempo della Prima Crociata.

Siamo a Gerusalemme, in un antico ospedale controllato da un gruppo di monaci. Qui, la guerra non

esiste: in questo ospedale viene curato chiunque, Crociato o Musulmano. La fama dei monaci

cresce, finché gli Ospedalieri (questo è il nome con cui sono conosciuti) non vengono ufficializzati

come nuovo Ordine religioso.

L’Ordine predica castità, povertà e obbedienza. Ma la sola carità, al tempo delle Crociate, non è più

sufficiente: servono le spade! Così nascono i primi cavalieri dell’Ordine: indossano armature e

Monaci guerrieri, in altre parole.

Sono i Cavalieri di Malta: chiunque può farne parte, purché aderisca ai principi di carità cristiana (e

“Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum” che significa: difesa della fede e servizio ai poveri.

Le attività principali sono sempre la difesa della fede e la cura dei malati: la leggenda vuole che i

pazienti fossero trattati quasi da “principi”, con pasti serviti su piatti d’argento!

È così che i Cavalieri di Malta sono definiti dagli arabi. Nel nemico scatenano odio e soggezione:

sono forti, coraggiosi e combattono con furia.

CAVALIERI ERRANTI

Dalla Palestina, i Cavalieri viaggiano in mare, per difendere la Chiesa Cattolica lì dove ce n’è

bisogno. Arrivano a Cipro, poi conquistano Rodi. Affrontano i Saraceni in battaglie epiche, come la

pesantissima sconfitta inflitta a Maometto II. Poi, però, sono costretti a fuggire il 25 dicembre del

1522 davanti allo sterminato esercito turco.

Così, il mare è di nuovo davanti a loro.

È l’Imperatore Carlo V ad assegnare ai Cavalieri, da sette anni senza patria, l’Isola di Malta. Ed è

proprio qui che la storia finisce e inizia la leggenda. È qui che avviene la più famosa battaglia,

quella che apre ai Cavalieri di Malta le porte dell’Olimpo degli eroi.

Il cuore di Malta, Forte Sant’Angelo, è assediato da quarantamila soldati turchi.

Dentro il forte ci sono il Gran Maestro Jean de La Vallette e i suoi 600 uomini.

Nonostante la disparità di numeri, i Cavalieri di Malta avranno la meglio: i Turchi dovranno ritirarsi

e Malta inizierà il suo periodo di splendore.

La Valletta, dal nome del condottiero che col suo coraggio ha salvato l’isola, diventerà la Capitale.

Cavalieri coraggiosi, monaci impavidi, ma anche pirati e alchimisti: sono tante le leggende che si

sono sviluppate attorno ai Cavalieri di Malta. Che rapporto avevano con i Templari? Sono domande

alle quale è impossibile dare risposta.

L’ultima storia legata all’ordine, riguarda un giovane artista in fuga per aver commesso un omicidio.

Il giovane trovò a Malta e nell’ordine, un rifugio. Dipinse due capolavori in questo periodo: la

Decapitazione di San Giovanni e un San Girolamo. Morirà due anni dopo in circostanze misteriose.

Il suo nome era Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio.

Da qualche parte, ancora oggi, l’Ordine è vivo.

Se siete rimasti colpiti dalla storia dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, non vi resta che leggere “Nella 

Tela del Tempo”: cavalieri forti e affascinanti vi aspettano!

PER VINCERE UNA COPIA CARTACEA, PARTECIPA AL GIVEAWAY, BASTA QUALCHE LIKE!

TITOLO: Nella tela del tempo

GENERE: Fantasy/Romance

FORMATO: cartaceo / ebook

LINK D’ACQUISTO: Amazon

AUTORE: Barbara Nalin

PAGINE: 314

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=510nc-BKMvg

PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/Nella-tela-del-tempo-647834318614716/

TRAMA: Malta, Isola di Comino, Fabrizio Dalle Tele e sua moglie Velata discutono animatamente in seguito all’arrivo di un gruppo di persone il cui destino è profondamente connesso alla storia della loro famiglia e in particolare al rapporto che da decenni li unisce. Los Angeles, redazione della rivista Magic in Action, Melita Dalle Tele, giovane e talentuosa fotografa, riceve dalla direttrice del giornale l’incarico di recarsi a Malta per raccogliere le prove fotografiche di un mistero custodito nel Ta’ Kola, il mulino di proprietà della famiglia. Non è facile per lei tornare nel luogo che ha lasciato poco più che adolescente, animata dalla passione per la macchina fotografica e dalla volontà di fuggire da un passato problematico e doloroso. Inizia così un viaggio alla scoperta di segreti sepolti nel tempo, legati alle vicende dei Cavalieri di Malta. In un’isola la cui storia ha segnato la cultura occidentale si svolgono le avventure della famiglia Dalle Tele, tra amori che sfidano i secoli e intrighi che lasciano il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Ecco il calendario ufficiale del Blog Tour, mi raccomando seguite le tappe e commentate!

1)  2 febbraio – Presentazione blog tour Nella Tela del Tempo di Barbara Nalin
(www.flavoriauniverse.com)

2)  4 febbraio – I cavalieri di Malta. La leggenda dietro la storia
(www.stefaniasiano.blogspot.com)

3)  9 febbraio – Amori eterni: le coppie del romanzo (www.letazzinediyoko.it)

4)  11 febbraio – Intervista all’autrice (www.lafenicebook.com)

5)  16 febbraio – Presentazione del booktrailer con brano del romanzo
(www.sognandotralerighe.blogspot.it/)

6)  18 febbraio – Dream Cast del romanzo: chi potrebbe interpretare i personaggi e perchè?
(www.romance-e-non-solo.blogspot.com/)

7)  23 febbraio – Citazioni dal romanzo con immagini
(www.leggerecomevolaresenzali.altervista.org/)

8)  25 febbraio – Estrazione vincitore (www.flavoriauniverse.com)

Blogtour Chariza. Il soffio del vento – Personaggi

Sono felice di partecipare al blogtour di Chiariza. Il soffio del vento di Francesca Angelinelli, autrice che apprezzo tantissimo per le sue opere fantasy di stampo orientale. Ho il piacere di presentare la tappa dei personaggi, ma prima di ciò vi lascio a qualche informazione sul libro. 
Titolo: Chariza. Il soffio del vento
Autore: Francesca Angelinelli

Editore: Youcanprint
Link acquisto: Amazon in offerta l’ebook a 0,99€ fino al 29/02/2016

Sinossi: Bisognerà attendere ancora un po’ per leggere il fantasy ricco di mistero e suspense

“Chariza. Il soffio del vento” di Francesca Angelinelli. L’uscita del libro è prevista per dicembre 2015 e raccoglie in un’unica edizione i romanzi “Chariza, il soffio del vento” e “Chariza, il Drago Bianco”. Con una nuova e accattivante copertina i lettori saranno attirati come da una calamita in quest’avventura tra guerrieri, demoni, cortigiane e sovrani per le vie di un impero antico. Il nemico intesse il suo oscuro progetto senza mostrarsi: vuole mettere in pericolo il Drago d’Oro, la sua discendenza e la pace nel Regno. Il compito di proteggere Suzume, unica speranza per il futuro del Regno, è affidato a Chariza. Lei è la combattente più valorosa che esista, ma è marchiata dal peccato, poiché è anche una traditrice e un’assassina; la maledizione della Dea Sole, la spinge a desiderare ciò che è prezioso. Riuscirà la migliore guerriera a salvare l’Alleanza? Sarà in grado di affrontare il proprio passato, rompere la maledizione che incombe su di sé e proteggere Suzume dal nemico? Questo fantasy orientale di Francesca Angelinelli, che fa parte della serie Ryukoku Monogatari, vi lascerà piacevolmente stupidi dai colpi di scena e dalla magnifica ambientazione. Disponibile sia in versione ebook che in edizione cartacea “Chariza. Il soffio del vento” di Francesca Angelinelli sarà acquistabile da dicembre sui maggiori book store online e ordinabile nelle librerie convenzionare con Youcanprint.


Biografia: Dopo aver frequentato corsi di scrittura creativa e essersi dedicata alla stesura di racconti, Francesca Angelinelli esordisce nel 2007 con i primi due romanzi di una serie fantasy orientale, Chariza. Il soffio del vento e Chariza. Il drago bianco, editi da Runde Taarn Edizioni. Sempre per Runde Taarn Edizioni nel 2009 pubblica il fantasy eroico Valaeria, ispirato al mondo della Roma tardo-antica.
Nel 2009 pubblica anche il paranormal romance Werewolf per Linee Infinite Edizioni. Il 2010 è l’anno del suo ritorno al fantasy orientale con la raccolta Racconti di viaggio del monaco Kyoshi, vincitrice della seconda edizione del Premio di Narrativa Fantastica – Altri Mondi e edita da Montag Editore, e con la pubblicazione del primo volume della Serie delle Cucitrici, Kizu no Kuma. La cicatrice dell’orso, per i tipi di Casini Editore, primo volume del progetto Ryukoku Monogatari. Negli anni alcuni racconti brevi sono pubblicati in riviste e antologie e dal 2013 decide di passare al selfpublishing, prediligendo il formato dell’ebook e rilanciando così la serie Ryukoku Monogatari dedicata al fantasy orientale con la nuova edizione, in un unico volume, del romanzo che l’ha lanciata, Chariza. Il soffio del vento.



TAPPA PERSONAGGI
Per alcuni autori parlare dei propri personaggi è una cosa semplice, per me invece è sempre stato piuttosto complicato.

Alla domanda “come nasce Chariza?”, che spesso mi rivolgevano i lettori durante le presentazioni

della prima edizione (2007), ho sempre faticato a dare una risposta che mi soddisfacesse. Perché i miei personaggi, alcuni personaggi, in genere arrivano prima della trama e si portano dietro già una loro vita, un passato, una storia.

Chariza è uno di questi personaggi. Uno di quelli che una mattina ti ritrovi sulla porta, con la sua sacca puzzolente sulle spalle, e che, se non sei abbastanza veloce a richiuderla quella porta, ti ritrovi comodamente sistemato in casa come se nulla fosse.

Chariza è arrivata nella mia vita nell’ormai lontano 2003 ed era già “adulta”. Non mi sono mai messa a tavolino a pensare “ecco, deve esser così e fare cosà”, di tutte le mie manie di pianificazione e progettazione di una storia Chariza se n’è sempre altamente fregata. Lei aveva il suo passato e ha gentilmente deciso di condividerlo con me, raccontandomi della sua vita, prima ancora che delle vicende che sono narrate nel romanzo.

Chariza ha un passato, dicevo. Quando l’ho incontrata la prima volta aveva già più di trent’anni suonati (e io ero di una decina d’anni più giovane di lei) e ne aveva già viste di tutti i colori. Mi disse della sua infanzia al monte Heisei, poco a dirla tutta, e dovetti cavarle con le pinze anche qualche dettaglio riguardante la sua maledizione. Cose del tipo: come, quando e perché sei stata maldetta dalla dea Sole? E poi: maledizione di avidità?

Ok, la maledizione di avidità la capivo fin troppo bene. Ero in bolletta totale, in quel periodo tra l’università e un lavoro che non arriva, quando non sei né carne né pesce e il portafogli piange, mentre dentro di te grida il demone dell’indipendenza, anche economica.

Quindi, dicevamo, lei è arrivata nella mia vita e ha iniziato a raccontarmi i fatti suoi e del suo mondo, che adoravo. E così, scrivi oggi e scrivi domani, prendi appunti su “quella volta in cui…” e rielabora “eravamo nel bel mezzo di…”, mi ritrovai ad avere per le mani un bel numero di racconti. Non sapevo ancora che erano fantasy orientali, oddio, io volevo scrivere “quella roba lì”, volevo scrivere tutte quelle storie che non potevo leggere perché in Italia non arrivavano, ma non gli avevo appiccicato un’etichetta. Erano solo storie che appagavano il mio bisogno e che raccontavano di un personaggio che era, almeno per me, più vivo che mai. Quelle storie sono ora in parte confluite in un’antologia (Le avventure di Chariza) e in parte confido che un giorno Chariza si decida a darmi i particolari di quella parte della sua vita che ha vissuto oltre i confini dello Si-hai-pai per farne una serie di tre romanzi brevi.

Ci volle del tempo, però, prima che Chariza mi dicesse come stavano veramente le cose. Cioè, della faccenda con Yoshio Ryokin mi parlò subito (Il Drago Rosso. Le avventure di Chariza), ma di quell’altra storia… mmmh, impiegò veramente tanti mesi prima di sbottonarsi.

Andò un po’ così: eravamo ormai nel corso della stesura del romanzo Chariza. Il soffio del vento e Chariza mi stava dicendo di come fosse diventata la guardia del corpo del principe Suzume. Non che fosse una grande amante dei bambini, ma il destino, le vicende dell’impero e una spintarella da parte di Midori, il Drago Verde, l’avevano incastrata in quella situazione. Fu allora che mi parlò per la prima volta di come aveva conosciuto quello che sarebbe diventato il compagno di viaggio suo e di Suzume, durante tutta la vicenda narrata nel romanzo: Yukai Kurashi.

Ho sempre amato il feudo dei Kurashi, nella prefettura di Sakuramori, da cui si vede il vulcano con le pendici ricoperte di alberi di ciliegio. E ho sempre trovato la famiglia che lo governa particolarmente detestabile. Ho salvato pochi rappresentati della famiglia Kurashi, nel tempo: Yukai, una giovane ragazza che mi ha anch’essa raccontato le sue vicende (prossimamente…?) e pochi altri. Ma questo era prima, appunto. Prima che Chariza mi raccontasse come erano andate veramente le cose.

Yukai è… Yukai.

Se mi è difficile parlare di Chariza, parlare di Yukai è quasi un’impresa insormontabile.


Ho capito perché Chariza fosse così insofferente alla sua presenza trenta secondi dopo essermelo trovato davanti. Sono sempre stati come il giorno e la notte. Ho sempre considerato Yukai come l’anima della festa. Sapete il classico tipo di cui tutti cercano l’amicizia perché sa come divertirsi? Ecco, Yukai si presentava così. E, beh, diciamo che nel vocabolario di Chariza la parola divertirsi era stata quasi abolita. Quando hai dentro di te una vocina che ti spinge a desiderare tutto quello che è raro e prezioso e devi cercare di controllarla, diciamo che perdere la testa e il controllo non fa proprio parte delle tue priorità.

Yukai, però, era anche altro. Soprattutto aveva una famiglia ingombrate. Ma ci è voluto del tempo per arrivarci.

Il problema con i personaggi dello Si-hai-pai è che è gente che tende a non aprirsi. Cioè, magari ti fanno mille sorrisi, ma non è che ti raccontino tutto fino in fondo. Fa parte della loro natura, della loro cultura. Non ci si può far nulla. Ma a volte può essere frustrante.

Yukai aveva tanti motivi per non raccontarmi i fatti suoi. Era un soldato, imparentato con l’Imperatore (sono lontani cugini), nel bel mezzo di una missione per certi versi scomoda. Però, accidenti, sono l’autrice, gradirei un po’ di collaborazione!

Per fortuna c’era Suzume! Io non amo particolarmente i bambini (no, non come Chariza, lei in realtà

ci sta benissimo con i bambini, io invece non li tollero proprio), ma devo ammettere che scrivere di Suzume era una festa, specie se paragonato agli altri due. Suzume è sempre stato un bambino posato. Vero è che da quando è nato è sempre stato sottoposto a una rigida disciplina che lo preparasse al ruolo di Imperatore che, come unico erede di Yoshio, prima o poi gli sarebbe spettato. Però altri si sarebbero ribellati, avrebbero fatto il diavolo a quattro. Suzume invece ha sempre, stoicamente e in modo piuttosto maturo per la sua età, sopportato ogni difficoltà e ogni prova cui veniva posto davanti. Massimo rispetto per Suzume, perché, davvero, io sarei scappata dalle lezioni di galateo di Kibishi e, in questo, sono sempre stata perfettamente d’accordo con Chariza.

A volte, in anni addietro sempre, mi è stato chiesto se Chariza fosse un mio alte-ego o quanto ci fosse di me in Chariza. In realtà, poco o nulla (poca simpatia per i bambini e scarsa sopportazione per le cose estremamente noiose a parte). Diciamo che l’ho sempre vissuta come un’amica con cui vado d’accordo, ma non come un riflesso di me. Ci sono un sacco di cose in Chariza che detesto e, diciamoci la verità, lei non è brilli proprio per la sua simpatia. Se dovessi scegliere chi essere tra i personaggi dello Si-hai-pai avrei due scelte: La dea Sole, perché fa e disfa le cose come vuole, ma non la si vede quasi mai, oppure, rimanendo nell’ambito del romanzo di Chariza, Midori, il Drago Verde, che briga e macchineggia per cercare di dirigere gli eventi. Ma io non sarei mai stata Chariza, ci vuole del coraggio per essere Chariza. Ho sempre pensato che un’altra, nella sua situazione, si sarebbe buttata sulla prima spada disponibile. Lei invece no, avrebbe potuto, ma non l’ha fatto. Avrebbe dovuto? Ho sempre pensato di no, perché è stata portata alla maledizione e non l’ha cercata di sua volontà. Però l’ha affrontata, sempre. E in questo e in molte altre cose, l’ho ammirata, molto.



Seguite le altre tappe del blogtour!


Blogtour Chariza. Il soffio del vento
Durata blogtour
Le tappe saranno online nella settimana dal 14 al 22 dicembre. Tuttavia vi daremo tempo per partecipare fino al 6 gennaio compreso. Le partecipazioni dal 7 gennaio 00.01 non saranno prese in considerazione.
Date
Devilishly Stylish – 14 dicembre – Estratto
L’angolino di Ale – 16 dicembre – Intervista a Chariza
The Bibliophile Girl – 18 dicembre – I Draghi dello Si-hai-pai
Cricche mentali di un’aspirante scrittrice – 21 dicembre – I personaggi
Le tazzine di Yoko – 22 dicembre – Ambientazione, cultura e usanze orientali
                                                           Regolamento
A blogtour finito faremo un elenco di tutti i partecipanti e assegneremo loro un numero, da 1 andando avanti progressivamente. Questo servirà per l’estrazione casuale tramite il sito random.org.
Cosa dovete fare per partecipare?
        diventare lettori fissi dei blog partecipanti;
        mettere un like alla pagina facebook dell’autrice Francesca Angelinelli;
        commentare tutte le tappe
Premi
1° posto: cartaceo “Chariza. Il soffio del vento” + ebook “Le avventure di Chariza
2° posto: ebook “Chariza. Il soffio del vento
3° posto: ebook “Le avventure di Chariza
Vincitori
Ci saranno tre vincitori, che si porteranno a casa i premi sopracitati. Una volta estratti tramite il sito Random.org controlleremo che abbiano rispettato tutte le semplici regole. Dopodiché l’autrice li contatterà per accordarsi per l’invio del cartaceo o ebook.
I vincitori saranno comunicati sul blog The Bibliophile Girl in data 8 gennaio.

NB. per l’invio del cartaceo sarà necessario fornire all’autrice un indirizzo. Pertanto si astenga dal partecipare chi non vuole fornirlo.