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Recensione: L’impero del sogno di Vanni Santoni

L’impero del sogno

Vanni Santoni

A volte i sogni possono essere il rifugio da una realtà ingrata. Ma quando il confine tra sogno e realtà sbiadisce, la situazione può sfuggire di mano. Federico Melani, ventenne di provincia indolente e caratteriale, in rotta con tutto e tutti, comincia a fare un sogno ricorrente. Di più: un sogno seriale, che va avanti con o senza di lui. Lì le cose sono molto diverse rispetto al contesto in cui vive: è atteso con ansia, e intuisce di avere importanti responsabilità. È infatti uno dei delegati, assieme a mostri, dèi ed esseri bizzarri di ogni tipo, a un summit dove si prenderanno decisioni cruciali per il destino di molti mondi. Ma perché tutte le delegazioni hanno tre membri mentre le sedie accanto a lui sono vuote? Dove sono i suoi compagni? Ben presto Federico si ritrova così coinvolto dalla vicenda da preferire il sonno – indotto con metodi più o meno naturali – alla veglia. Sarà l’inizio di un’avventura vertiginosa che lo porterà a stringere inaspettate alleanze, a combattere creature fantastiche e archetipiche, a rubare armi mitologiche e a prendersi cura di una bambina-​impe­ratrice capace di regalare diverse sorprese.

 EBOOK                          CARTACEO

«Com’è cominciata, mi chiedi? Non lo so come è cominciata. Il momento esatto, intendo. È stata una storia strana, sai? Lo
so che lo sai, era per dire… Strana, e lunga, nonostante in tutto, di là, non siano passati che dodici giorni. Di certo, però, è cominciata con un sogno. […]»

Una storia bizzarra e surreale.

L’impero del Sogno è un romanzo che viene catalogato nel genere fantasy, ma lo definisco più un romanzo onirico/surreale.
Il protagonista è Federico Melani che si presenta al lettore come un ragazzo svogliato che ha i suoi conflitti con la famiglia, con l’ambiente universitario, con la vita in generale fin quando inizia a fare un sogno ricorrente che, con il tempo, si tramuta in un qualcosa di più complesso e interessante.
Federico si sente apprezzato nel mondo irreale, ha la sua importanza e man mano preferisce passare il suo tempo nel mondo onirico con personaggi bizzarri e affascinanti, rimanendo coinvolto in situazioni esilaranti e fantastiche. In questa avventura il protagonista affronta  la sua infanzia, i suoi ricordi, i suoi desideri e le sue paure.

Lo stile di scrittura è molto giovanile e fluido. Il lettore entra subito in sintonia con il protagonista ventenne e nel testo ci sono dei riferimenti a giochi di ruolo, fumetti, videogames e libri, citazioni che sono in linea con la trama.

La storia è interessante, ma personalmente l’ho trovata molto confusionaria soprattutto all’inizio per la predominanza di dialoghi rispetto a parti descrittive. Le avventure si evolvono in modo veloce e ritmato, coinvolgendo il lettore nelle vicende movimentate del sogno.

Se amate i mondi onirici, i personaggi bizzarri e affascinanti e le situazioni surreali, sicuramente apprezzerete L’impero del sogno.

Mondadori per Ragazzi: uscite dal 31 ottobre

La sfolgorante luce di due stelle rosse

Davide Morosinotto

Un’epopea avventurosa attraverso l’Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale.
Viktor e Nadia hanno tredici anni, non si sono mai separati. Quando scoppia la guerra e Leningrado viene evacuata per sfuggire all’assedio dell’esercito nazista, le loro strade si dividono. Viktor finirà in Siberia, lontanissimo dalla sorella, e il suo viaggio per tornare da lei avrà il sapore metallico del sangue e delle armi e quello puro della neve e dell’avventura. Il romanzo si compone dei diari scritti dai due ragazzi ed esaminati da un colonnello dei servizi segreti sovietici chiamato a giudicare se le azioni dei due ragazzi siano meritevoli di encomio o di punizione. Una storia epica sulla spirito di resistenza, le atrocità della guerra e le assurdità del totalitarismo.


Le 20 battaglie che hanno cambiato il mondo

Sergio Valzania

Quando due o più Stati decidono di ricorrere alle armi, a volte uno di loro ne trae vantaggio, ma sicuramente intere popolazioni subiscono danni gravissimi e a volte irreparabili.

Questo volume raccoglie le 20 grandi battaglie che hanno fatto la Storia, dall’Antica Grecia al Vietnam, raccontando le strategie geniali dei condottieri che hanno vinto e gli errori evitabili di quelli che hanno perso. Di ogni battaglia sono stati ricostruiti i movimenti delle truppe e delle forze armate per mezzo di mappe illustrate.

Un modo per capire il presente e non ricadere negli errori del passato.


Il romanzo di Holly e Benji

AA.VV.

Un portiere e un attaccante. Due fuoriclasse. Prima rivali e poi amici inseparabili. Holly e Benji si conoscono un pomeriggio qualsiasi, su un campo di calcio polveroso di periferia, ma il loro talento è innegabile. Ed è proprio su quel campetto che Holly stabilisce un primato: riesce a segnare un goal a Benji, fino a quel momento considerato da tutti un portiere imbattibile.

Quando si ritrovano a giocare nella stessa squadra, la New Team, il loro lungo viaggio verso il titolo di campioni li porta ad affrontare gare sempre più avvincenti: tra avversari abilissimi come gli acrobatici gemelli Derrick, il fiero Mark Landers soprannominato “la tigre”, fino al gigantesco e imbattibile portiere Teo Sellers.

Mentre la finale del Campionato Nazionale avanza un minuto dopo l’altro, tra colpi di scena, goal e parate, Holly e Benji rivivono ogni istante che li ha condotti fin lì, su quel prato, dove il loro miglior amico resta sempre e soltanto il pallone.

Per la prima volta un romanzo racconta le avventure di Holly e Benji, svelando anima, cuore e segreti dei protagonisti della serie TV culto degli anni Ottanta.


È in arrivo un fratellino

Debi Gliori

La mamma del Piccolo Gufetto ha deposto un uovo: è in arrivo un fratellino! Ma Piccolo Gufetto non vuole un altro gufo, preferirebbe un Piccolo Elefante o un Piccolo Pinguino o un Piccolo Drago. E’ forse geloso di non essere più lui il Piccolo Gufetto? Ma quando mamma gli dice che diventerà presto un Grande Gufetto, lui è molto felice!


Siamo in ritardo!

Irene Biemmi

A casa di Giulia la mattina c’è sempre una gran confusione: la colazione è una catastrofe, c’è chi esce con il pigiama, chi dimentica lo zaino, chi mette in macchina il cane invece del fratellino..Ma proprio quando sembra che la situazione stia sfuggendodi mano, saranno Giulio e i suoi fratellini a dire “Basta!” e a proporre alla famiglia una giornata con un altro ritmo, scandito dai tempi e dai desideri dei bambini.


Nella buccia dell’astuccio

Chiara Carminati

Le lettere dell’alfabeto escono dalle matite e svolazzano sui fogli, poi si mettono in fila a formare filastrocche e indovinelli.

E sembrano musica!

Mondadori ragazzi: uscite dal 24 ottobre

Quando arriva il comunicato stampa della Mondadori libri per Ragazzi sono esaltata come una bambina il giorno di Natale. Quale uscita stuzzica la vostra curiosità?

Guojing
Il figlio unico

Lasciata da sola a casa, una bambina decide di andare dalla nonna. Durante il tragitto si perde e, sola e disperata, viene avvicinata da un cervo misterioso che la porta in un mondo surreale e fantastico. In questo meraviglioso albo illustrato senza parole, l’autrice Guojing – cresciuta in Cina durante i decenni della politica del figlio unico – riesce a rendere in maniera straordinaria la ricchezza della vita emotiva dei bambini, piena di sogni e immaginazione. «Narrata senza parole, ma con tenere e sognanti illustrazioni, la fiaba di Guojing racconta la solitudine di chi è cresciuto durante la politica del figlio unico in Cina.»


Paolo Barbieri
Draghi, e altri animali

Ci sono mondi fantastici popolati da draghi. Ci sono altri mondi fantastici popolati da rondini, tigri, tartarughe e balene. Il libro che avete tra le mani unisce questi mondi.


John David Anderson
L’ultima lezione di  Miss Bixby

Al mondo esistono sei tipi di insegnanti: gli Zombie; i caffeina dipendenti (Caff-Dip); i temibili Dungeon Master; gli Spielberg con un film sempre pronto; i Novellini e infine quelli che Brand, Steve e Topher – compagni di classe e amici inseparabili – chiamano semplicemente i Buoni, quelli che rendono sopportabile la tortura altrimenti detta scuola. Come la professoressa Bixby. Miss Bixby ha ciocche di capelli rosa come lo sciroppo di fragola e occhi verdi come l’erba appena spuntata; ama leggere Lo Hobbit a voce alta, infarcire i suoi discorsi di piccole citazioni e, soprattutto, dedicare attenzione ai suoi studenti. Ma ha anche una malattia incurabile che improvvisamente la costringe a lasciare la scuola… Brand, Steve e Topher elaboreranno così un piano a volte pericoloso, ma assolutamente fantastico, per regalare alla persona che più di ogni altro ha creduto in loro un ultimo momento magico, dove il tempo si ferma, la musica suona e nulla di brutto può accadere. «I ragazzi non ameranno questo libro. Ne avranno letteralmente bisogno.» SOMAN CHAINANI autore best-seller de La Scuola del Bene e del Male


Laurence Anholt
Gli occhi della libertà

In una notte d’estate del 1963, Pip viene prelevato dall’orfanotrofio in cui vive e mandato a stare presso la sua nuova famiglia affidataria. Un lungo viaggio fra i campi di cotone e la campagna riarsa del Sud degli Stati Uniti lo porta verso la sua nuova vita, in una fattoria dove vivono un vecchio agricoltore, sua moglie e una ragazzina muta e sfuggente. Pip però ha la pelle nera e nell’America degli anni ’60 il colore della pelle può rendere la vita difficile. Oltre agli sguardi della gente, Pip deve affrontare il Ku Klux Klan, una società segreta che genera violenza e paura, rischiando di perdere tutto ciò che ha di più caro. Sarà solo con l’aiuto di Jack, un medico misterioso con il potere dell’ipnosi, che Pip troverà la forza di lottare per trovare a tutti i costi la strada per la libertà.

Le cose potevano cambiare, no? Se un ragazzo orfano poteva diventare un giovane uomo sicuro di sé e se una ragazza muta poteva trovare la voce, allora anch’io potevo trovare la mia forza. Ricordai la magnifica frase di un irlandese, un certo Edmund Burke, che mio padre aveva l’abitudine di citare: “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”.

Le cose potevano cambiare, no? Se un ragazzo orfano poteva diventare un giovane uomo sicuro di sé e se una ragazza muta poteva trovare la voce, allora anch’io potevo trovare la mia forza. Ricordai la magnifica frase di un irlandese, un certo Edmund Burke, che mio padre aveva l’abitudine di citare: “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”.


Richard Platt
Il libro delle cose da grandi

Un inesauribile catalogo di nozioni, una meraviglia grafica.
Trenta argomenti scientifici e umanistici trattati con illustrazioni accattivanti e testi a portata di ragazzino. Dalle parti del corpo e alla tavola periodica, dalle note musicali ai segnali con le bandiere, dai fusi orari all’alfabeto greco.. ogni tema viene spiegato con parole chiare ed efficaci e l’ausilio di una magnifica infografica.

L’impero del sogno di Vanni Santoni

L’impero del sogno

Vanni Santoni

A volte i sogni possono essere il rifugio da una realtà ingrata. Ma quando il confine tra sogno e realtà sbiadisce, la situazione può sfuggire di mano. Federico Melani, ventenne di provincia indolente e caratteriale, in rotta con tutto e tutti, comincia a fare un sogno ricorrente. Di più: un sogno seriale, che va avanti con o senza di lui. Lì le cose sono molto diverse rispetto al contesto in cui vive: è atteso con ansia, e intuisce di avere importanti responsabilità. È infatti uno dei delegati, assieme a mostri, dèi ed esseri bizzarri di ogni tipo, a un summit dove si prenderanno decisioni cruciali per il destino di molti mondi. Ma perché tutte le delegazioni hanno tre membri mentre le sedie accanto a lui sono vuote? Dove sono i suoi compagni?

Ben presto Federico si ritrova così coinvolto dalla vicenda da preferire il sonno – indotto con metodi più o meno naturali – alla veglia. Sarà l’inizio di un’avventura vertiginosa che lo porterà a stringere inaspettate alleanze, a combattere creature fantastiche e archetipiche, a rubare armi mitologiche e a prendersi cura di una bambina-​impe­ratrice capace di regalare diverse sorprese.

Autore di memoir e narrazioni realistiche (Mu­ro di casseLa stanza profonda), romanzi generazionali e fantastici (Gli interessi in comune e Terra ignota), Vanni Santoni costruisce un urban fantasy singolare e spassoso, ambientato tra la Toscana e l’universo onirico, che gioca – oltre che coi generi – con gli stilemi narrativi del cinema anni Ottanta e dei videogame, trascinando il lettore in una grande cavalcata sulla carovana dei sogni.

Mondadori ragazzi: uscite di ottobre

Nuove bellissime uscite della mondadori libri per ragazzi! Per questo mese c’è anche un titolo tema Halloween!

Sara Rattaro
Il cacciatore di sogni

«Posso raccontarti una storia?» «Quale?» «La storia di un ragazzino nato cieco da un occhio che ha salvato il mondo…» Albert Sabin è stato il mio eroe ed è per questo che ho voluto raccontare la sua vita nella veste che merita, quella di una storia per ragazzi, perché “il cacciatore di sogni” ha tanto da insegnarci, ancora oggi.

 

 

 

 

 


Mortina. Una storia che ti farà morire dal ridere

Barbara Cantini

Mortina è una bambina, ma è diversa dagli altri: è una bambina zombie.
Vive a Villa Decadente con la zia Dipartita e per amico ha un levriero albino di nome Mesto, da cui non si separa mai.
Mortina vorrebbe avere amici della sua età con cui giocare e divertirsi, ma le è proibito farsi vedere dagli altri: potrebbero spaventarsi. Un giorno però arriva l’occasione giusta: la festa di Halloween!
Mortina non deve nemmeno travestirsi.
Ma cosa succede quando gli altri bambini scoprono che lei non indossa nessuna maschera?

 

 


Berlin – Trilogia della città

Fabio Geda, Marco Magnone

I primi 3 libri della saga che ha fatto innamorare i lettori italia in un unico volume.

1978, in una Berlino spettrale gli adulti sono stati spazzati via da un virus che colpisce e uccide tutti gli abitanti della città alla fine dell’adolescenza. Divisi in gruppi rivali, i ragazzi lottano per spartirsi il cibo sempre più scarso e per la propria sopravvivenza. Jakob, Christa e i loro amici devono affrontare prima gli sbandati di tegel, poi una minaccia assassina che li attira a Berlino Est e infine la vendetta di Wolfrun e dei Tegeliani. Ma già si dice che per Berlino si aggirino strane figure incappucciate…

 

 


Berlin -5. Il richiamo dell’Havel

Fabio Geda, Marco Magnone

Gli adulti non esistono più. Nel 1975 il virus li ha uccisi e da tre anni uccide chiunque abbia più di sedici anni. Questa è l’unica certezza per i bambini e ragazzi allo sbando tra le spettrali vie di Berlino.

E invece no. Gli adulti esistono ancora. Uno di loro, Andreas Beck, sta cercando una cura al virus, mentre gli altri sono armati e pronti a tutto. Anche a sparare a Bernd. Intanto Jakob è ancora sconvolto da quando, nel mezzo di una tormenta di neve, ha dovuto salvare la sua peggior nemica, Wolfrun, caduta in un lago gelido con il cavallo Ziggy. Sembra che per entrambi da quel momento il mondo si sia capovolto e ora, in fuga dai loro nuovi nemici, si stanno per incontrare di nuovo.

«Non è vendicandosi che si aggiustano le cose. Dobbiamo cercare una soluzione. Non possiamo più accontentarci di sopravvivere.» «E cos’altro possiamo fare?» «Possiamo sconfiggere il virus, ad esempio. O morire provandoci.»


La grande Gilly Hopkins

Katherine Paterson

Cosa voleva, in realtà? Smettere di essere una “bambina in affido”. Essere vera, senza virgolette. Essere cigno, non più brutto anatroccolo, essere Cenerentola con tutte e due le scarpine ai piedi, Biancaneve dopo i nani… essere Galadriel Hopkins, finalmente diventata se stessa. Una protagonista unica, terribile e indifesa, spregiudicata e sincera allo stesso tempo. Un classico per ragazzi, pieno di calore, arguzia e ironia.

 

 

 

 


A caccia dell’orso – Il libro con i suoni

Rosen Michael

Una famiglia parte per una caccia all’orso. Ma cosa succede se, dopo aver attraversato un campo di erba frusciante, un fiume freddo e fondo, una pozza di fango limaccioso, un bosco buio e fitto e una tempesta di neve che fischia, chi cerca l’orso finisce per trovarlo davvero?

 

 

 

 


La leggenda del cavaliere dei draghi

Cornelia Funke

Quando gli umani minacciano di invadere la valle dove dimora la sua stirpe, Lung, giovane drago argentato, decide di partire alla volta dell’Himalaya. Su quelle vette, secondo le leggende, si cela l’antico paradiso dei draghi. Nessuno sa se questo luogo esiste davvero, ma è l’unica speranza per i suoi simili di poter vivere in pace. Insieme alla sua inseparabile cobolda Fiore di Zolfo e al giovane cavaliere Ben, Lung affronterà un lungo e pericoloso viaggio…

 

 

 

 

Cuore di seta di Shi Yang Shi

Cuore di seta

Shi Yang Shi

“Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po’ di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l’aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, ‘cotone caramella’, lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali.

Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l’Europa, insieme a Mama, mia madre…” Inizia così l’avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po’ tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l’uno dopo l’altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l’obbedienza o la ribellione.

Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.

Recensione: I mondi di Albie Bright di Christopher Edge

I mondi di Albie Bright

Christopher Edge

Quando la mamma – specializzata in fisica quantistica – muore in seguito a una malattia, Albie è convinto che sia semplicemente andata in un altro mondo e vuole ritrovarla a ogni costo. Mettendo insieme gli studi della madre sulle realtà parallele, e con l’aiuto di un un computer e di una buccia di banana marcia, Albie apre varchi in mondi dove estistono versioni alternative di sé e della sua famiglia. Un libro divertente e commovente allo stesso tempo.

Una storia adorabile e commovente. 

I mondi di Albie Bright è un libro per ragazzi che tratta di temi importanti, come il cancro e la morte, in modo delicato e genuino attraverso gli occhi di Albie, un bambino estremamente intelligente ed educato da due genitori scienziati.

Albie perde la madre per colpa della malattia, ma non per questo si lascia abbattere dalla tristezza. Dopo una chiacchierata con il padre riguardo all’esistenza o meno del Paradiso, comprende che secondo la fisica quantistica esiste un altro universo parallelo in cui la madre è viva.

“Se la fisica quantistica diceva che mia madre era ancora viva in qualche universo parallelo, allora forse la fisica quantistica poteva aiutarmi a trovarla.”

Scoprendo gli studi della madre e grazie al suo intelletto, il protagonista riesce a viaggiare in vari mondi paralleli dove scopre realtà che mai avrebbe immaginato.

E’ impossibile non affezionarsi al piccolo Albie, il quale vede il mondo con occhi innocenti e con spiccato spirito scientifico, il viaggio lo porterà all’accettazione e all’elaborazione dei suoi sentimenti, un percorso di crescita e di consapevolezza.

Lo stile di scrittura è delicato e semplice. Edge riesce a coinvolgere il lettore con la storia di Albie facendolo commuovere e dando molti spunti di riflessione sulla nostra esistenza e sulle persone che non ci sono più al nostro fianco. 

Una delle migliori letture del 2017 <3

Vi lascio alla video recensione 🙂

Recensione: Gabbia del Re di Victoria Aveyard

Gabbia del Re

Victoria Aveyard

Ora che la scintilla della ragazza che controlla i fulmini si è spenta, chi illuminerà la strada verso la ribellione?

Privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, Mare Barrow si ritrova prigioniera e in balia di Maven Calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera.
Mentre, a Palazzo, Mare cerca di resistere all’effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall’ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, Cal, il principe esiliato che reclama il cuore di Mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé. In questo terzo e straordinario capitolo della serie “Regina rossa”, le alleanze di un tempo sono messe in discussione e – Mare lo sa bene – quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente Norda.


 

Dopo la lentezza e la delusione del secondo volume (Spada di Vetro), si sale di nuovo di livello con questo terzo libro della saga di Regina Rossa.

La storia riprede dal punto in cui Mare decide di sacrificare la sua libertà per salvare la vita dei suoi compagni e diventa prigioniera di Maven, il quale prova un amore ossessivo nei confronti della protagonista. Dall’altra parte abbiamo Cal che insieme alla Guardia Scarlatta tenterà in tutti i modi di trovare un modo per liberare Mare.

Come ho detto più volte nelle altre recensioni, il personaggio che ho amato fin dall’inizio è proprio Maven e in questo terzo volume si dà la possibilità al lettore di conoscerlo ancora meglio. Un personaggio meraviglioso, dalle mille sfaccettature, un concentrato di fragilità e crudeltà che sono il risultato “dell’educazione” che gli riservava la madre Elara.

«Sai, ho iniziato tardi a camminare.» Non guarda più me, ma la bandiera blu sopra di noi, decorata con perle bianche e gemme opache, un oggetto appariscente, condannato a prendere polvere in ricordo di Elara.
«I dottori e persino mio padre dicevano a mia madre che sarebbe andato tutto bene, che era solo una questione di tempo. Prima o poi, avrei mosso i primi passi. Ma “prima o poi” non era abbastanza per lei. Non poteva essere la regina dal figlio lento che non sapeva camminare. […]»

Mare continua a essere un personaggio che, purtroppo, non mi piace, ormai ho sviluppato un’antipatia nei suoi confronti. In questo terzo volume, a differenza del precedente, mantiene un profilo basso, si limita alle sue riflessioni, a compatirsi e vive la sua prigionia studiando silenziosamente un modo per evadere.

Cal si presenta come un semplice ragazzo che vuole salvare a tutti i costi la donna che ama. E’ un personaggio che risulta ben chiaro fin da Regina Rossa, ma devo ammettere che mi ha sorpreso a fine storia.

La novità del libro è nella sua struttura narrativa perché abbiamo i capitoli dal punto di vista di Mare (che sono quelli più presenti), Cameron, i quali si soffermano più che altro sul rapporto e sulla diffidenza che prova nei confronti di Cal (personalmente ho trovato questi capitoli più lenti e un po’ noiosi, avrei preferito più il punto di vista di Farley) e la novità che mi ha fatto molto piacere è Evangeline. Conosciamo meglio la mente e i sentimenti di questo personaggio forte e carismatico, che non si fa scalfire neanche dalle situazioni impreviste.

Lo stile dell’autrice è scorrevole come sempre e con questo volume posso affermare che il punto forte della Aveyard sono i finali imprevisti e pieni di suspense. 

Vi lascio alla video recensione 🙂

 

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