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Ferryman – Amore eterno di Claire McFall | Recensione

Ferryman – Amore eterno

 Claire McFall

Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta.
A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

 

C’era qualcosa di insolito nel modo in cui sedeva lì, una figura solitaria in un luogo isolato. Dylan non riusciva a immaginare come vi fosse arrivato, a meno che anche lui non fosse stato sul treno.

Ferryman è il primo volume di una trilogia fantasy young adult con una storia d’amore che va oltre la morte. 

Dylan è una ragazzina di quindi anni che rimane vittima di un incidente ferroviario e, quando si risveglia, si trova da sola con un ragazzo silenzioso e introverso di nome Tristan, il quale la convincerà a seguirlo in un cammino molto difficile. Ben presto Tristan le svelerà che in realtà lei è morta e lui è il suo traghettatore di anime, che ha il compito di proteggerla dai pericoli insidiosi della terra perduta e di accompagnarla dove vanno tutte le anime.

Lo stile di scrittura di Claire McFall è semplice e la narrazione scorre che è un piacere. L’autrice accompagna il lettore nello scenario cupo e lugubre della terra perduta, in cui i demoni non aspettano altro che rubare le anime ai traghettatori per cibarsene. 

Una delle cose che ho apprezzato del romanzo è proprio l’ambientazione, che ho trovato interessante e originale per la caratterizzazione di questo universo che si trova tra il mondo dei vivi e l’Aldilà.

Dylan ha tutti gli elementi della tipica protagonista dei young adult: impacciata, vittima di bullismo a scuola e con una situazione familiare disastrosa. Ammetto di non averla amata perché a tratti l’ho trovata infantile, con poco carattere e, personalmente, non apprezzo molto questa tipologia di personaggio. Altra cosa che mi ha lasciata perplessa è l’amore che prova la protagonista per il suo traghettatore. Questo suo affetto così forte da voler arrivare anche a prendere decisioni estreme e importanti pur di stare con lui, l’ho trovato ingiustificato e poco trattato, non si percepisce il motivo della crescita di questo sentimento, ma essendo che è solo il primo volume di una trilogia mi aspetto qualche spiegazione nei prossimi volumi. 

La trama è molto lineare, non ci sono colpi di scena e il tutto si sofferma molto su quello che provano i due protagonisti. Ho apprezzato particolarmente il silenzioso e impassibile Tristan, il quale sembra proprio lui affrontare un percorso di crescita che gli permette di avere più coscienza di se stesso. Il traghettatore è una figura che affascina subito perché il suo unico obiettivo è quello di portare al sicuro le anime, ma quando incontra Dylan inizia a provare sensazioni che non avrebbe mai pensato di provare. 

Personalmente mi aspettavo qualcosa di più da questo volume, ma essendo solo il primo capitolo di una trilogia, immagino che la storia prenda più consistenza nei prossimi volumi. Nonostante questo è un libro che mi ha intrattenuto e che ho letto velocemente.

Ferryman è una lettura leggera, scorrevole, che ti porta nei meandri oscuri della terra perduta e ti fa scoprire un mondo misterioso, insieme a un traghettatore di anime risoluto e al suo amore.

 

#Prodottofornitoda @FaziEditore

ABSENCE #2 di Chiara Panzuti | Recensione

Absence 2 – L’altro volto del cielo 

Chiara Panzuti 

In L’altro volto del cielo, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa. Secondo volume della trilogia, L’altro volto del cielo mette in scena la battaglia interiore che divide Faith tra la lealtà verso i suoi amici e la fascinazione per un futuro da combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata. A cosa saremmo disposti a rinunciare se ci venisse offerta una nuova possibilità per riaffermare noi stessi? La nostra identità consiste più nel ricordo di ciò che eravamo o in ciò che ancora possiamo essere? Un libro magnetico e profondamente attuale, dove la battaglia più difficile è quella con noi stessi.

Amavo non vedermi. Amavo sapere di non esserci, perché solo grazie a questo ero riuscita a ricompormi. Potevo prendere qualsiasi forma, in qualsiasi modo, senza dover rendere conto a nessuno.

Una storia avvincente che lascia con il fiato sospeso fin dalle prime pagine. 

Chiara Panzuti conquista il lettore anche con questo secondo volume della serie!

La squadra Gamma, composta da Faith, Jared, Scott e Christabel stanno affrontando gli effetti collaterali dovuti

al siero dell’invisibilità, NH1, il quale determina problemi sia fisici che psicologici. Faith sembra quella che riesce più a contrastare questi effetti, ma la sua battaglia interiore la porta a cambiare notevolmente.

Se nel primo volume abbiamo conosciuto una Faith fragile e in crisi per la situazione che sta vivendo, in questo secondo capitolo scopriamo una Faith diversa, combattiva e aggressiva.

Chiara Panzuti delinea perfettamente lo stato d’animo dei personaggi con una scrittura semplice e di impatto. Il lettore ha la possibilità di conoscere meglio anche le squadre avversarie, soprattutto quella degli Alfa composta da Abigail, Sebastian, Barrett ed Ephraim.

Con questo libro entriamo sempre di più nella storia, le relazioni si rafforzano, alcune si sgretolano, altre nascono e si scopre qualcosa in più sui fili che reggono questo gioco pericoloso.

Vi lascio alla video recensione.

 

Il sognatore di Laini Taylor

Il sognatore

Laini Taylor

uscita il 5/07/2018

È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un’esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell’oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un’ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l’opportunità di vivere un’avventura dalle premesse straordinarie.
Il sognatore, primo capitolo della nuova duologia di Laini Taylor, già autrice dell’acclamata trilogia La chimera di Praga, non fa che confermarne il grande talento narrativo. In un mondo fantastico e allo stesso tempo perfettamente credibile, abitato da personaggi indimenticabili, il lettore è chiamato a seguire il sogno di Lazlo Strange, perdendosi con lui tra realtà e magia, amore e violenza, terrore e meraviglia.

Recensione: Absence di Chiara Panzuti

Chiara Panzuti
ABSENCE
Il gioco dei quattro

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?

La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.

Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.

Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.

Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.

Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.

Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?

Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?


«Sai cosa penso davvero? Che le persone non hanno più voglia di accudire gli altri. Non sanno più prendersi cura di nessuno, dei figli, degli amici, dei genitori. Esistono troppi sostituti. La nostra prima famiglia adottiva piazzava Tommy davanti ai videogiochi, e lui si rimbambiva così. Ho un figlio e lo piazzo davanti a un giochino idiota, o a un telefono, o alla TV. Come una macchina da dover parcheggiare.»

Originale, avvincente e profondo.
Absence non è solo una storia avventurosa, piena di colpi di scena, di fughe e messaggi segreti da studiare, ma affronta il problema di una società che è troppo distratta dalle comodità tecnologiche, perdendo di vista l’identità dell’individuo, ed ecco che nasce il concetto dell’invisibilità.

Apparentemente la storia potrebbe risultare un qualcosa di già sentito, ma l’autrice è stata molto brava nella ricerca dell’originalità a partire dalle piccole cose fino a una struttura ben articolata e intrecciata della trama.

Chiara Panzuti si dedica a una narrazione semplice e di impatto, soffermandosi sulle descrizione delle sensazioni e delle emozioni, dando l’impressione al lettore di essere “invisibile” lui stesso, catapultandolo nel mondo ovattato e quasi claustrofobico che vivono i personaggi del libro.

Una lettura avventurosa che non mancherà di stupirvi. 

Vedi la video recensione per saperne di più e iscrivi al canale per essere sempre aggiornato sui nuovi video: Qui

ABSENCE di Chiara Panzuti

Chiara Panzuti
ABSENCE
Il gioco dei quattro

 

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?

La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.

Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.

Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.

Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.

Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.

Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?

Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?

Cosa ne pensate di questo libro? A me incuriosisce molto 🙂 

Sophie Jomain ORIGINI (parte prima)

Sophie Jomain
ORIGINI (parte prima)
Esce in libreria il quarto volume della saga delle stelle di Noss Head di Sophie Jomain! Questo libro condurrà i protagonisti sulle tracce della leggenda dei lupi mannari, preparando lo scenario ideale per il capitolo conclusivo, di prossima pubblicazione.
Sophie Jomain ORIGINI (parte prima) - Fazi Editore - Stefania Siano OfficialI terribili mesi vissuti come angelo nero sono finiti e adesso Hannah è diventata un lupo mannaro. Trasformarla era infatti l’unico modo per salvarle la vita, dopo che l’ultimo dei sanguinosi scontri fra creature leggendarie che ormai popolano la sua nuova esistenza ha rischiato di esserle fatale.
Ora la ragazza è entrata a tutti gli effetti nel Branco e può finalmente vivere la storia d’amore che ha sempre sognato con Leith, la sua anima gemella. Perché la felicità sia completa manca solo un’ultima vittoria: far cessare le ostilità fra gli angeli neri e i lupi mannari. Nel calore della sua nuova famiglia, e ancora molto vicina ai suoi amici a sangue freddo – fra cui l’affascinante Darius –, adesso Hannah è motivata più che mai a far conciliare i due gruppi rivali.
Quando però il corpo di un angelo nero viene ritrovato orrendamente mutilato – prima di una serie di morti atroci –, il fragile equilibrio fra le due fazioni rischia di andare in pezzi. Per di più, Leith e Darius sono spariti. Presto diventa chiaro che un’ombra assassina si sta aggirando fra le strade di St Andrews mietendo vittime e che nessuno sarà al sicuro fino a quando il colpevole non verrà fermato. Per arrestare la furia omicida che minaccia i suoi cari, e per ritrovare il grande amore e il migliore amico, Hannah intraprenderà un pericoloso viaggio oltre i confini della Scozia e del mito.

Avete letto questa saga di Sophie Jomain? Io non ho avuto ancora la possibilità, ma secondo me ne vale la pena *-* 

Recensione: Feline di Sarah Bianca

Recensioni criccose - Stefania Siano Official

Sarah Bianca FELINE- fazi editore- uscite di ottobre- stefania siano officialTitolo: Feline 
Autore: Sarah Bianca
Editore: Fazi Editore (LainYA)
Genere: Fantasy
Link acquisto: Amazon

Sinossi: In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d’acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l’anziana Isolde ha costituito anni fa.
Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno.
È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l’incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l’enorme responsabilità di essere l’unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata. Primo volume di una trilogia, tra scenari incantevoli, intrighi di potere, sentimenti e colpi di scena, Feline dà il benvenuto al lettore con un modern fantasy raffinato e completamente nuovo, dove restare fedeli a se stessi si rivela la battaglia più difficile.

divisore

Il silenzio divenne così pesante da trasformarsi in un ronzio basso, rumoroso. 
Gli occhi di tutti erano puntati sulla Roccia della Reggente dove la nonna, apparsa dal nulla, incombeva in tutta la sua magnificenza. 
Il suo sguardo percorse i vari clan e si soffermò su ogni singolo membro, osservandolo, valutandolo con estrema attenzione.
Molti si mossero a disagio e abbassarono la testa, altri sostennero lo sguardo come in segno di sfida, per alcuni istanti, soccombendo subito dopo. Quando giunse su di noi, mi sentii trapassato e sapevo che mia sorella provava la stessa identica sensazione. L’esame durò qualche istante in più rispetto a quello degli altri, abbassammo la testa contemporaneamente e per fortuna il suo sguardo passò oltre.
Con la coda dell’occhio vidi nostro padre e la sua compagna, seguiti da Manuel e Carmen, posizionarsi a coppie ai lati della Roccia. Era raro che la nonna convocasse la sua guardia personale, e questo significava che erano in arrivo delle decisioni impopolari.
Un brivido freddo mi scivolò lungo la schiena ed ebbi un orribile presentimento.

Emozionante, avventuroso e avvincente.
Feline è uno di quei libri che crea dipendenza dalla lettura.
L’autrfeline-sarah bianca-fazi editore- stefania siano officialice ha dato un ritmo veloce e ben scandito alla storia che non risulta frettoloso o poco approfondito, ma cattura l’attenzione del lettore a ogni singola parola.

Lo stile è scorrevole e avvincente, per non parlare della incisiva caratterizzazione dei personaggi sia dei principali e sia di quelli secondari.
Uriel è il carismatico, il bello e smaliziato che fa conquiste dei cuori delle giovani ragazze insieme alla sua gemella Stella.
Il protagonista maschile è ben delineato e si comprende fin dalle prime pagine, mentre ho trovato una ventata di freschezza e di scoperta con Stella, la quale è una ragazza forte e determinata, più spietata anche del fratello nei combattimenti, ma allo stesso tempo vive una situazione molto difficile per il suo essere omosessuale e per la relazione che ha con una mutaforma.
Con queste due grandi personalità, Dara si presenta come una semplice ragazza che cerca di reagire e di trovare una soluzione alla situazione scomoda che le è capitata, anche se fin da subito comprende che c’è qualcosa in lei che la tiene quasi ancorata ai mutaforma, al potere e alla magia.

Dara scopre di avere grandi capacità curative con il suo potere e ho trovato commovente e incredibilmente emozionante la scena in cui la protagonista decide di aiutare Andera, la madre della ragazza che ama Stella, la quale era ormai in fin di vita per una malattia. In questa scena c’è pericolo, curiosità, emozione, lotta, coraggio e alla fine amore materno. 
Il personaggio che più adoro è Isolde: la fredda, austera e calcolatrice Reggente e nonna di Stella e Uriel.
Isolde è una donna che ha sofferto in passato, ma che lo maschera abilmente con il suo atteggiamento rigido ed è pronta a tutto pur di vedere il nipote diventare reggente con al suo fianco Dara.

La lettura si alterna con i punti di vista di Uriel e Dara, permettendo al lettore di entrare subito in sintonia con i due protagonisti e di innamorarsene pagina dopo pagina.

Tra intrighi, tradimenti, battaglie e gelosie si snoda questo splendido primo capitolo della trilogia, lasciando il lettore in trepidante attesa di leggere il seguito.

Di seguito lascio anche la video recensione 🙂

spoiler

Generalmente tendo a non fare spoiler nelle mie recensioni, ma ci tengo a sottolineare un particolare: Uriel e Dara provano fin da subito una grande attrazione e, per chi ama leggere storie che trattano di mutaforma o lycan, sa bene che questo passaggio è quasi un cliché, il solito imprinting insomma, quell’attrazione fatale che lega due anime.
L’autrice non si smentisce neanche in questo per l’originalità e non fa altro che confermare l’adorazione che ho per Isolde, perchè dietro a tutto questo ci sono proprio  le sue arti magiche.

Con questa scelta il lettore viene intrappolato in un gioco sadico, lasciandolo nella perenne incertezza dei veri sentimenti della coppia protagonista.

«Io ho bisogno che mi ami», mi disse come se fosse un dato di fatto.
«Lo so, è l’incantesimo», gli risposi.
«Non è l’incantesimo! Diavolo, Dara, non lo sai! Lo puoi immaginare, ma non lo sai. Io ho bisogno che mi ami come ho bisogno dell’aria per respirare. Ecco quanto ne ho bisogno», rispose duro.

stelle 5

Fazi LainYA: uscite di ottobre

Collaborazioni

Anche a voi palpita il cuore quando vedete le uscite della Fazi Editore? Scoprite le uscite di ottobre della collana LainYa <3 

Fazi Editore

Sarah Bianca FELINE- fazi editore- uscite di ottobre- stefania siano officialSarah Bianca
FELINE

In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d’acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l’anziana Isolde ha costituito anni fa. Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno. È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l’incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l’enorme responsabilità di essere l’unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata.

divisore

Sophie Jomain
RINASCITA
Dal 27 ottobre in libreria

A St Andrews, città universitaria sulla costa scozzese, la vita di Hannah non è più la stessa. Per cominciare, non è più un essere umano. Dopo essere stata morsa a tradimento da un angelo nero, il suo corpo ha abbandonato la natura mortale per assumere le sembianze di una creatura magnifica discendente dalle leggende più arcane: un vampiro incantevole dotato di ali imponenti, forza straordinaria e vita eterna, nemico giurato dei lupi mannari, fra cui l’anima gemella di Hannah, Leith. Divisi, ora più che mai, da leggi antiche che gli impediscono di stare insieme, i due innamorati dovranno combattere prima di tutto contro il loro stesso istinto che li vorrebbe avversari. Ma forse, con l’aiuto dell’angelo nero Darius, trovare un modo per permettere ad Hannah di tornare umana e di riunirsi al suo amore proibito è possibile, anche se tremendamente pericoloso. Con Rinascita, terzo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain pone i suoi personaggi davanti a una serie di scelte difficili: i protagonisti verranno trascinati in un’avventura ricca di suspense e combattimenti mozzafiato.