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Cuore di seta di Shi Yang Shi

Cuore di seta

Shi Yang Shi

“Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po’ di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l’aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, ‘cotone caramella’, lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali.

Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l’Europa, insieme a Mama, mia madre…” Inizia così l’avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po’ tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l’uno dopo l’altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l’obbedienza o la ribellione.

Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.

Frassinelli e Sperling & Kupfer: uscite ottobre 2017


Pronti a svuotare il portafoglio? Ecco le interessanti uscite della Frassinelli e Sperling & Kupfer di ottobre!

A 15 ANNI SEI TROPPO VECCHIO

di Markus Zusak

In A 15 anni sei troppo vecchio incontriamo per la prima volta i fratelli Cameron e Ruben Wolfe.

I due sono tanto uniti quanto diversi, visto che mentre Ruben, il più vecchio, è forte, bello e brillante, Cameron è invece il più classico degli sfigati. I due ragazzi passano la maggior parte del loro tempo litigando con i genitori e i fratelli maggiori, combattendo tra di loro incontri di boxe e progettando piani semidelinquenziali, come derubare il dentista del quartiere, che falliscono miseramente. Ma quello che Cameron, come tutti gli adolescenti, desidera veramente, è incontrare una ragazza – una ragazza vera, non una di quelle delle riviste che guarda il fratello. Ma la domanda che lo attanaglia è: chi può innamorarsi di un perdente come me?

 


VORREI ESSERE MIO FRATELLO

di Markus Zusak

La famiglia dei fratelli Wolfe sta passando un brutto momento. Il padre ha perso il lavoro, soldi ce ne sono sempre meno, e il clima in casa è sempre più pesante. Per questo Cameron e Ruben accettano di entrare nel circuito degli incontri clandestini di boxe tra ragazzi. Con le scommesse e le mance si può guadagnare bene. Naturalmente lo fanno di nascosto dai genitori, e Cameron dovrà anche nascondere, persino a se stesso, quello che prova per la ragazza che viene sempre agli incontri, e che sembra avere occhi soltanto per Ruben. Ma i due fratelli presto capiranno che stanno combattendo per qualcosa di più importante dei soldi, persino delle ragazze: combattono per la loro dignità, combattono per scoprire chi sono veramente. E combattono l’uno per l’altro.

 

 


BALLATA SENZA NOME

di Massimo Bubola

È il 28 ottobre 1921. Siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas, che deve scegliere il feretro che verrà tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto, simbolo di tutti i soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia. Sono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, braccianti e maestri elementari, fornai, falegnami, muratori e seminaristi che parlano in latino con il nemico ferito sul campo di battaglia. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra ma riscopriamo un’Italia che oggi si può dire definitivamente scomparsa. Bubola cerca di creare una sorta di mappa dei sentimenti di allora: dall’amore coniugale a quello fraterno, dall’amore per l’Eterno a quello empio e blasfemo. In questa «ballata senza nome», fonde il suo lungo percorso di musicista con una sensibilità linguistica davvero rara: fa rinascere parole dimenticate e le armonizza, dando alla luce un’opera destinata a rimanere nel tempo, sia per il suo valore storico e culturale, sia per la sua qualità lirico-letteraria.


AMORI E PREGIUDIZI NELLA LIBRERIA DEI CUORI SOLITARI

di Annie Darling

Verity Love ama starsene nascosta nell’ufficio sul retro a gestire i conti della piccola libreria Happy Ever After – già conosciuta come Bookends prima che diventasse il paradiso dei romanzi d’amore – nel cuore di Londra. Felicemente single e grande fan di Jane Austen, a un appuntamento al buio preferisce di gran lunga un buon libro.

Per mettere a tacere le amiche e colleghe della libreria, che cercano in tutti i modi di accasarla, si è inventata un fidanzato immaginario. Finché, arrivato il momento di presentarlo, a causa di un equivoco si ritrova a implorare un perfetto sconosciuto di prestarsi al gioco. Lui è Johnny e il destino vuole che abbia a sua volta bisogno di una finta fidanzata, come copertura per un misterioso amore impossibile. E così, stretto un insolito patto, Verity e Johnny iniziano a vestire i panni della coppia felice, presenziando a brunch, compleanni, matrimoni, per la gioia di amici e parenti. Tempo: un’estate. Regola: non innamorarsi l’uno dell’altra. Ma alla fine dell’estate…


UN ASSASSINO ALL’AMO

di Jessica Fletcher

Come ogni anno, sui laghi e i torrenti che circondano la famosa cittadina del Maine, Cabot Cove, si svolge il tradizionale torneo di pesca. Jessica è stata tra le prime a iscriversi alla gara e, in vista della sua partecipazione, ha affittato un piccolo cottage a Moon Lake, immerso nella foresta. Una sedia a dondolo sul portico, il profumo dei pini e il riflesso del sole che si specchia nell’acqua: la situazione perfetta per trascorrere un po’ di tempo in solitudine, rilassandosi sulla riva del lago, in compagnia di un buon libro, nell’attesa che i pesci abbocchino. Jessica si sta già pregustando il suo sogno di pace, quando la moglie dello sceriffo, Maureen, si unisce a lei. A far loro da guida nella competizione è Brian Kinney, un ex detenuto. A dispetto del suo passato, Brian sembra una persona perbene, impegnata a ricostruirsi una vita come padre di famiglia e guida forestale. Ma non appena il suo complice, condannato per omicidio, evade di prigione in cerca di vendetta e l’avvocato dei due uomini viene trovato assassinato, tutto è messo in discussione. Autorità locali, statali e federali si precipitano a Cabot Cove. E la tensione sale con la scomparsa di Maureen. Così, Jessica si trova presto intrappolata in una rete di menzogne, inganni e secondi fini. Saprà trovare l’esca giusta per far abboccare l’assassino?


NUMB 2. NICOLAS

di Diego Ferra

Le bugie sembrano potersi nascondere bene, eppure trovano sempre un modo per tornare a galla. Lo sa bene Anna. Ora che, stretta nel suo cappotto, cammina tra gli olmi ricoperti di neve a Cambridge, mentre le acque del Cam riflettono, immobili, una luce innaturale. Ma è una Cambridge diversa da quella del suo arrivo, adesso che Nicolas non corre più nelle sue strade trafficate.

L’unica cosa che le è rimasta di lui, ormai, è un pugno di fogli: sono i disegni che un tempo aveva trovato sparsi nella stanza di Nicolas, gli stessi in cui aveva riconosciuto il proprio volto nei tratti a matita. Anna li stringe tra le mani e aspetta. Aspetta che Nicolas passi a riprendersi tutti i loro momenti insieme. Aspetta che torni a casa. Da lei. E quando Nicolas deciderà finalmente di tornare, si accorgerà che, per quanto distacco abbia provato a mettere tra sé e il dolore, non è stato sufficiente. Perché il dolore è ancora lì, sulla sua pelle, insieme alle persone che ha lasciato: suo fratello, Richard, in cerca di riscatto; Anna, che non ha mai smesso di pensare a lui; Carol, pronta a dimostrargli che ci si rialza sempre dalle cadute più dolorose.


FELIX. IL GATTO DEL TRENO

di Kate Moore

Quando Felix è arrivata nel 2011 alla stazione ferroviaria di Huddersfield, in Inghilterra, con il ruolo di disinfestatrice, era soltanto una gattina di appena otto settimane, dai grandi occhi verdi e dalla morbida coda macchiata di bianco in punta.  E di certo nessuno avrebbe potuto immaginare quanto quella piccola palla di pelo sarebbe diventata importante. In sei anni di onorato servizio, Felix ha dimostrato di essere molto più di una brava dipendente della società ferroviaria TransPennine Express. Nonostante una certa propensione ad addormentarsi sul posto di lavoro, è sempre stata pronta a dare il suo contributo, che si trattasse di stare in servizio alla scrivania o in pattuglia sui binari, o di calmare gli animi di clienti insoddisfatti.  Ma non solo. Felix ha saputo cambiare in modo sorprendente la vita di colleghi e pendolari.
Finché qualcuno ha cambiato la sua. È stata proprio l’amicizia con un pendolare speciale, che Felix incontrava ogni mattina sul binario, a darle infatti il riconoscimento che le spettava, dedicandole una pagina Facebook e catapultandola nello star system internazionale: https://www.facebook.com/FelixHuddersfieldStationCat/
Malgrado ora sia una celebrità, Felix però è rimasta la stessa e continua indisturbata a giocare, lasciarsi accarezzare e fare ogni giorno quello che le riesce meglio: toccare il cuore delle persone.


FESTA DI FAMIGLIA

di Sveva Casati Modignani

È quasi Natale. A Milano, in un ristorante già addobbato a festa, la proprietaria si prepara ad accogliere le ospiti abituali del giovedì. Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole: quattro amiche, quattro giovani donne che ogni settimana si regalano quel momento di chiacchiere e confidenze. Due single, due in coppia, tutte alle prese con i dubbi del cuore: relazioni che le rendono felici a metà, uomini che dopo grandi dichiarazioni e doni preziosi si sono volatilizzati, oppure sono entrati in modalità-pantofola. Quella sera, le attende un compleanno da festeggiare. Ma anche una confessione imprevista: Andreina aspetta un bambino. Proprio lei, soddisfatta della sua vita da single impegnata nel lavoro, ora deve affrontare una scelta che la coglie impreparata. «Che non ti venga mai in mente di fare un figlio senza avere un marito», le ripeteva sempre sua madre, per risparmiarle quanto era capitato a lei in un’epoca in cui una situazione simile era causa di scandalo e grandi sacrifici per una ragazza. Andreina appartiene a una nuova generazione di donne, più emancipate e disinvolte, eppure di fronte a quella decisione si sente smarrita. Una cosa è certa: qualunque sia la sua scelta, le amiche le saranno sempre accanto, come una famiglia.


L’ASSASSINO. L’ULTIMA CACCIA

di Robin Hobb

FitzChevalier aveva giurato a se stesso che mai più avrebbe prestato il braccio agli intrighi di corte, mai più avrebbe vestito i panni dell’assassino. Ma è tutto cambiato quando la sua bambina, la figlia più amata, Ape, è stata rapita dai Servi: una società segreta che manipola il futuro per accumulare ricchezze e potere.
Credendola ormai morta, Fitz parte con l’amico più fidato, il Matto, in cerca di vendetta. Attraverseranno mezzo mondo, fino alle terre che lo stesso Matto si era promesso di non rivedere mai più: l’inferno dai cui era riuscito a fuggire. Ne porta ancora le ferite sul corpo, ma la sua forza non ne è stata scalfita. E Fitz non avrà più il vigore della gioventù, ma la sua destrezza con le lame, i veleni e la magia è ineguagliabile e letale. La loro missione è chiara: nessuna pietà, affinché nessun avversario possa rivedere l’alba.

 


DONI PREZIOSI

di Danielle Steel

Véronique Parker ha dedicato se stessa alle tre figlie, prima e dopo il divorzio dal marito Paul, che alla famiglia ha invece sempre preferito la bella vita.
Véronique le ha cresciute con tutta la cura e l’affetto possibile per colmare l’assenza del padre, e ora sono tre donne brillanti e indipendenti: Timmie, la maggiore, lavora come assistente sociale a New York; la dolce e minuta Juliette è proprietaria di una graziosa pasticceria a Brooklyn; e Joy, la più giovane, vive a Los Angeles, dove spera, un giorno, di diventare attrice.
Quando, dopo una lunga malattia, l’uomo viene a mancare, le donne di casa Parker si riuniscono per leggerne le volontà, non senza qualche sorpresa. Con un ultimo e inatteso gesto d’amore, Paul ha infatti lasciato a ognuna di loro qualcosa di speciale: un dipinto di misteriosa provenienza, un castello nel sud della Francia, i mezzi per realizzare i propri sogni e un’inaspettata rivelazione dal passato. Tutti doni preziosi che le porteranno in un viaggio che cambierà le loro vite in modi sorprendenti, rimarginando vecchie ferite e svelando segreti sepolti nel tempo.


LA PRINCIPESSA CHE AVEVA FAME D’AMORE

di Maria Chiara Gritti

Belle, buone, brave e obbedienti: quante donne hanno imparato fin dall’infanzia che questo è l’unico modo per essere amate? Come succede ad Arabella, la protagonista di questa favola: pur essendo capace, intraprendente e piena di talenti, è pronta a sacrificare la sua allegria, la sua curiosità e i suoi stessi bisogni per compiacere i genitori e sentirsi apprezzata. Ma c’è qualcosa che grida dentro lei, un grumo di insoddisfazione che le lacera lo stomaco e la rende irrequieta e vorace: è la sua fame d’amore. Si convince che potrà essere solo un uomo a placarla e va dritta nella Città degli Incontri. Ma come può una ragazza poco nutrita d’affetto riconoscere il sapore del vero amore? È sin troppo facile accontentarsi di qualunque riempitivo. Per fortuna c’è qualcuno pronto a darle una bella svegliata e guidarla a trovare la giusta ricetta. In questa favola, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti affronta con ironia e delicatezza la love addiction, quella strana cecità del cuore che porta a scambiare ogni rospo per un principe, a cui dare tutto in cambio di… niente. Troppe principesse ne soffrono, si aggrappano a rapporti squilibrati nei quali perdono autostima, fiducia e sorriso. Basta, non dobbiamo più accontentarci delle briciole, insegna la favola di Arabella: l’unico modo di nutrire il vero amore è imparare a nutrire noi stesse. E dovrà essere il principe a mostrarsi degno di noi.

“Il metodo Bau Bau” di India Knight

“Il metodo Bau Bau”

India Knight

Una guida per umani su come scegliere e accudire il proprio cane

Se il cane è il migliore amico dell’uomo, anche l’uomo può diventare il migliore amico del proprio cane, instaurando con lui una relazione autentica che donerà felicità a entrambi. La “guida per umani” scritta

da India Knight è uno scrigno di informazioni e riflessioni personali: dai consigli sulla scelta della razza più adatta per voi, a quelli su come affrontare il caos e l’impetuosità dei cuccioli, fino a una serie di preziosi suggerimenti riguardanti l’alimentazione e l’addestramento del vostro beniamino.

 

BABY SCHISCETTA di Alessandro VANNICELLI

 

BABY SCHISCETTA

Alessandro VANNICELLI

Data di uscita: 26 settembre
pagine 192 – 12,90 euro

La nascita di un figlio – specialmente se è il primo – cambia tutto: i ritmi, le abitudini, gli spazi, le priorità. E il momento dei pasti, soprattutto quando inizia la dedicata fase dello svezzamento, rischia di cogliere impreparati molti dei neogenitori, trasformandosi in una routine sofferta e inconciliabile con il precedente stile di vita… o forse no!

Dopo il successo di Schiscetta perfetta, Alessandro Vannicelli (che non è né un cuoco né un medico, ma è papà di due gemelle: esperienza sul campo al quadrato) ci dimostra infatti che guidare i propri figli alla scoperta dei sapori del mondo può essere un viaggio entusiasmante e divertente. E se si ha l’accortezza di preparare cibi che possono essere facilmente infilati in un contenitore trasportabile, non ci sono limiti alla libertà di movimento dell’intera famiglia.

Baby Schiscetta non è solo una divertente raccolta di ricette che qualsiasi genitore può realizzare facilmente e senza sforzi: è un’esplorazione graduale di sapori, alimenti e consistenze sempre nuovi. Un percorso – approvato dai nutrizionisti – da compiere giorno per giorno in compagnia dei propri figli.

  • Sano perché il volume fornisce consigli preziosissimi per aiutare il bambino a conoscere sapori nuovi e ad abituarsi alle verdure, ai legumi, alla frutta e a tutti gli elementi imprescindibili di una dieta equilibrata.
  • Semplice come gli ingredienti proposti in ciascuna ricetta: facili da reperire e poco costosi.
  • Buono. Ogni preparazione è stata ideata e formulata per rispettare le esigenze e i gusti del neonato.
  • Trasportabile. Tutte le ricette che il lettore potrà creare seguendo i consigli proposti nel volume sono state studiate per essere portate ovunque, senza fatica e senza alcun impedimento.

Alla scoperta di te di Silvia Maira

Alla scoperta di te

Silvia Maira

COLLANA: Narrativa
GENERE: Contemporaneo, Sentimentale
PREZZO: € 3,99
PREZZO Cartaceo: € 10,60
PAGINE: 160
ANNO: 2017, 15 Settembre
ISBN Kindle: 978-618-5290-85-6
ISBN ePub: 978-618-5290-83-2
ISBN Cartaceo: 978-618-5290-84-9

Una calda estate in Sicilia e il fascino del mare di Cefalù è quello che serve ad Aurora, giovane toscana, direttrice di sala del prestigioso ristorante di famiglia, per ritrovare se stessa dopo un periodo un po’ difficile.

Lontana da casa, alle prese con un nuovo lavoro, nel piccolo paese siciliano, Aurora potrà iniziare una nuova vita.

Abituata alle comodità dell’elegante villa di famiglia, a Cefalù si troverà a dividere uno spartano appartamento con un gruppo di ragazzi, ognuno con una storia diversa.

Tra rilassanti serate estive e giornate trascorse al mare, Aurora incontrerà nuovi amici, un nuovo amore, giovane e fresco che le farà battere il cuore e un anziano generale in pensione con un passato da latin lover.

Un giorno però, passeggiando tra le stradine del borgo marinaro, in cui il tempo sembra sospeso tra passato e presente, una dolcissima e struggente melodia di una chitarra sembra leggerle nel cuore e nell’anima…

Fazi Editore: uscite Settembre/Ottobre 2017

Maria Edgeworth

Il castello Rackrent

Thady Quirk è il vecchio servitore di un’antica famiglia anglo-irlandese. Nel corso della sua lunga vita trascorsa al castello Rackrent (letteralmente il castello ‘arraffa-affitti’) ha assistito alla progressiva decadenza dei suoi aristocratici padroni: Sir Patrick, che riempie la casa di ospiti e si ubriaca fino alla morte; Sir Murtagh, il suo erede, un “grande avvocato” che rifiuta di pagare i debiti di Sir Patrick “per una questione d’onore”; e Sir Kit, giocatore d’azzardo che alla fine vende la proprietà al figlio di Thady. Generazione dopo generazione, il graduale declino della famiglia diventa la simbolica premonizione dei profondi cambiamenti che investiranno la società irlandese e dei problemi che, a oltre duecento anni di distanza, sono ancora ben lontani dall’essere risolti.
Apparso all’inizio del 1800, anno in cui si compiva l’esautorazione del Parlamento di Dublino e si preparava la strada all’unione tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, Il Castello Rackrent ebbe un enorme successo. Politicamente audace, stilisticamente innovativo e incredibilmente piacevole, questo romanzo è una tappa fondamentale della letteratura irlandese e un grande classico da riscoprire.


Il blues del ragazzo bianco

Paul Beatty 
Questa è la storia di Gunnar Kaufman, «il negro demagogo»: ultimo discendente di una dinastia di «devoti leccaculo servi dei bianchi» – un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati –, Gunnar trascorre un’infanzia serena e priva di tensioni razziali nell’agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: «Nooooo!». Il motivo? «Perché loro sono diversi da noi». Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l’angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.
Un esordio potente, audace e rivelatore, per quella che ormai è considerata una delle voci di spicco della letteratura americana contemporanea.

Elizabeth von Arnim
IL GIARDINO DI ELIZABETH

Elizabeth si stabilisce con le tre figlie nell’ex convento di proprietà del marito in Pomerania e si dedica alla ristrutturazione dell’edificio innamorandosi perdutamente del giardino. Mentre le stagioni si susseguono, passeggia con le figlie April, May e June, s’intrattiene con le signore dell’alta borghesia locale e con la famiglia dei vicini, si sofferma sulle dinamiche dei rapporti con il marito, ospita le due amiche Irais e Minora nella sua tenuta. Le loro conversazioni sono brillanti e conflittuali, i loro rapporti uniscono amicizia, rivalità e solidarietà femminile nella ricerca dell’indipendenza e dell’espressione di sé.

Roman Senčin
L’ULTIMO DEGLI ELTYŠEV

Nikolaj è un agente di polizia che si occupa della sorveglianza in un luogo di detenzione temporanea per alcolizzati e disturbatori della quiete pubblica. Sua moglie Valentina lavora da trent’anni nella biblioteca cittadina. Vivono in un appartamento di servizio assegnato loro dal
comune insieme ai due figli ventenni, Artëm e Denis. Tutto precipita quando Nikolaj perde il lavoro a causa di una grave negligenza. Le conseguenze sono devastanti: la famiglia è costretta a trasferirsi in campagna, nella catapecchia di una vecchia zia. È solo l’inizio di una serie di
catastrofi che porteranno alla distruzione totale della famiglia…

Victor Serge
IL CASO TULAEV

Mosca, 1938. Il giovane Kostja uccide Tulaev, membro del comitato centrale del Partito Comunista. In seguito all’attentato, la polizia segreta organizza la ricerca non tanto dell’esecutore materiale, quanto dei responsabili morali che, con il loro atteggiamento critico verso lo stalinismo, avrebbero contribuito a creare il clima in cui è maturato il delitto. Cinque sono i colpevoli designati e a tutti costoro, rivoluzionari di provata fede, sono rivolte le
accuse più fantasiose e infamanti e si chiede il sacrificio supremo per una causa alla quale hanno già sacrificato tutto. Nel clima di terrore e menzogna che Serge riesce così mirabilmente a ricostruire, uomini irreprensibili arrivano al punto di riconoscersi colpevoli dei peggiori crimini e, per una rivoluzione che è pur sempre la loro, preferiscono morire disonorandosi piuttosto che denunciare gli orrori del regime alla borghesia internazionale.

Giancarlo Governi
BRUNO GIORDANO
UNA VITA SULLE MONTAGNE RUSSE

Dai campi sportivi improvvisati nelle piazze e nelle vie della Trastevere degli anni Cinquanta, all’approdo in prima squadra nella mitica Lazio di Giorgio Chinaglia, fino alla Nazionale: la carriera di Bruno Giordano è una giostra, dalle vette professionali ai bassifondi del coinvolgimento nella vicenda del calcio scommesse. Non meno altalenante la sua vita privata: un matrimonio giovanile sbagliato che lo tormenterà per anni; la sorella tossicomane che, alla morte, gli lascia un figlio da crescere; il tragico incidente stradale nel quale perse la madre. In questa biografia avvincente come un romanzo, Governi ci regala non solo il profilo di un calciatore, ma il ritratto di un personaggio che porta con sé una scheggia di storia italiana.

Il cuore non ha circonferenza di Barbara Nalin

Il cuore non ha circonferenza

Barbara Nalin

Titolo: Il cuore non ha circonferenza

Autore: Barbara Nalin

Pagine: 214

Editore: self

Genere: romantico

Formato: cartaceo (10 €) | ebook (1,50 €)

 

 

Una romantica storia d’amore con una protagonista intelligente, sexy e coraggiosa

Isabeau, qualche chilo di troppo, un viso bellissimo e un talento innato per la danza e la moda, si ritrova a fronteggiare un vero e proprio atto di cyberbullismo quando Federico, il suo ex, mette in rete un video di loro due che sarebbe dovuto rimanere privato. Isabeau, così, è costretta a rifugiarsi a San Diego, California, dove i suoi freddi e calcolatori genitori hanno deciso che trascorrerà i prossimi mesi in attesa di laurearsi. Isabeau non è entusiasta all’idea di trascorrere del tempo con l’ex di suo padre, Babs, con la sua bellissima e viziata sorellastra, Stacey, e men che meno con l’ospite a sorpresa che trova a casa di Babs: Marzio, ragazzo bellissimo quanto irritante, che si diverte a tormentarla.

Tra feste in spiaggia, duri allentamenti, sfilate di mode, corse in vespa, Isabeau scoprirà il valore della famiglia e dei suoi sogni, imparerà ad amare se stessa e, forse, troverà l’amore.


LINK ACQUISTO:
cartaceo Amazon: http://amzn.to/2faF1MN

ebook Amazon: http://amzn.to/2h93Nx5

ebook Kobo: https://www.kobo.com/us/it/ebook/il-cuore-non-ha-circonferenza


Estratto

Mi muovo senza pensare, mi abbandono a una percezione di me stessa e del mio corpo mai sperimentata prima, una consapevolezza acuta dei miei movimenti e del respiro che sale e scende nei polmoni.

Le parole di Gloria Estefan mi accompagnano, sono parole che comprendo perfettamente pur non sapendole tradurre: parole che esprimono il desiderio, il bisogno, l’amore per qualcuno. È una scarica di adrenalina continua. È la capacità di muovermi dentro la musica.

All’improvviso sento qualcuno che applaude.

Mi fermo e mi volto verso la porta: Marzio.

I nostri sguardi si incrociano e provo un brivido di eccitazione mentre lui piega le labbra in un sorriso di approvazione. Non il sorriso sarcastico che mi dispensa di solito: qualcosa di molto più sexy, più difficile da suscitare. Non so da quanto è lì che mi osserva, ma penso da un po’, è rimasto colpito dalla mia performance, glielo leggo in faccia. E anche negli occhi.

Lui percorre la distanza che ci separa e io non ho nemmeno il tempo di respirare che già le mani di Marzio sono nei miei capelli e le labbra cercano le mie.

 

Sonzogno: uscite settembre 2017

Jeremy Poldark
La saga di Poldark

di Winston Graham

Cornovaglia, 1790-1791. Il terzo volume della saga di Poldark si apre su uno dei momenti più cupi della vita di Ross e Demelza, distrutti dal lutto per la morte della figlia Julia. È in questa lugubre congiuntura che Ross viene messo sotto processo, con l’accusa di avere istigato il saccheggio di due navi naufragate, reato per il quale è prevista l’impiccagione. In un clima avvelenato da inimicizie e vecchi rancori, su cui grava la paura che lo spirito sovversivo della Rivoluzione francese possa dilagare anche nel resto d’Europa, il suo caso è delicato e controverso.

 

 


Maestra, che ne sarà di me?
di Angela Maria Borello

Angela Maria Borello ha raccolto una collezione di frasi, riflessioni e pensieri pronunciati da bambini dai due anni in su, trascritti quando, dove e come li hanno detti. Ha annotato gli scambi di battute che l’hanno fatta ridere, pensare, stupire, commuovere.

 

 

 

 

 


Quanto sei cool
Piccola guida ai capricci del gusto
di Gaetano Cappelli

Ci avrete fatto sicuramente caso: le cose che una volta ci facevano inorridire prima o poi non solo ritornano ma ci appaiono addirittura belle, fascinose, desiderabili, in una parola: cool. Prendiamo gli occhiali da “cecato” con la montatura spessa. Erano tipici dei più inarrivabili tra gli sfigati, oggi sono il segno distintivo di ogni star e un must per chiunque voglia differenziarsi dalla massa.